Cronaca / Valsassina
Venerdì 24 Luglio 2026
Premana, si riaccende l’incendio in Val Fraina: chiusa la strada, preoccupa il Giir di Mont
A quasi due settimane dal primo rogo, le fiamme sono tornate a propagarsi sopra l’Alpe Caprecolo. In azione volontari AIB ed elicotteri, mentre il Comune ha chiuso la strada della Val Fraina e valuta possibili ripercussioni sulla gara di domenica.
Lettura 1 min.Premana
Dall’ora di pranzo di venerdì, l’incendio sopra l’Alpe Caprecolo, in Val Fraina, ha ripreso ad ardere, avvicinandosi alle case dell’alpe. A quasi due settimane dai primi focolai - innescati dalla caduta di un fulmine, nel pomeriggio di sabato 11 luglio - e dopo intere giornate di lavoro da parte dei volontari della squadra di Antincendio boschivo e dell’elicottero Aib regionale, il fuoco – che da un paio di giorni era stato dichiarato estinto - è tornato a divampare con un vigore che, fino a ieri, non si era mai manifestato. Non più piccoli focolai distanziati l’uno dall’altro o fumaiole di breve durata, ma fiamme elevate e fumo denso, che si sono propagati rapidamente, alimentati dalla vegetazione secca e sospinti dal vento. La situazione, che nei giorni scorsi era stata monitorata anche con l’impiego di droni dei Vigili del fuoco del Comando di Milano, si è fatta preoccupante in brevissimo tempo, tanto che il Comune di Premana, attorno alle 16.30, ha ordinato la chiusura al transito veicolare e pedonale di un tratto della strada agrosilvopastorale della Val Fraina, che corre proprio al di sotto della parete rocciosa dove si sta sviluppando l’incendio.. “In via precauzionale, per tutelare l’incolumità di tutti, la strada asp dall’Alpe Rasga in poi è chiusa fino a nuova indicazione – si legge nella nota diffusa dal Municipio - La misura è necessaria per tutelare l’incolumità di tutti i fruitori e per permettere le operazioni di spegnimento da parte dei mezzi antincendio e della squadra Antincendio boschivo di Premana in sicurezza”.
Una disposizione che interessa tantissimi premanesi, ormai pronti a trascorrere il fine settimana in montagna, e che mette a rischio il regolare svolgimento dell’attesissimo “Giir di Mont”, gara internazionale di corsa in montagna in programma domenica mattina. A tal proposito, sempre attraverso i social, il Comune informa che si valuterà il da farsi in base all’evolversi della situazione. Intanto, l’intervento di spegnimento ha ripreso a pieno ritmo. Con il coordinamento del DOS – Direttore delle operazioni di spegnimento della Comunità montana, i volontari premanesi e quelli di altre squadra AIB che fanno capo all’ente sovraccomunale sono tornati a montare le vasche per l’approvvigionamento dell’acqua, all’Alpe Premaniga e in prossimità dell’elisuperficie in località Piazzo, utilizzate dai due elicotteri. I mezzi aerei hanno iniziato a operare nel pomeriggio, effettuando numerose rotazioni e scaricando acqua sulla zona interessata dal rogo. Contemporaneamente alcuni volontari hanno raggiunto l’Alpe Caprecolo per monitorare lo sviluppo del rogo. Ulteriori azioni saranno valutate in base all’evolversi della situazione, considerando che gli elicotteri Aib non sono abilitati al volo notturno.
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