Nuovo acquedotto ai Resinelli

Investimento da oltre un milione di euro per la località turistica ai piedi della Grignetta

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Ai Resinelli si apre un cantiere pesante. Non per nuove strade o alberghi, ma per l’acqua. Lario Reti Holding ha avviato in questi giorni un piano di interventi da 1,2 milioni di euro per mettere mano alle reti di acquedotto della storica località montana a cavallo tra Abbadia Lariana, Ballabio e Mandello del Lario.

Un’operazione tutt’altro che secondaria per una zona simbolo del Lecchese, molto frequentata tutto l’anno e con una rete idrica che negli anni ha mostrato più di un limite. L’obiettivo è chiaro: razionalizzare l’acquedotto esistente e rendere più efficiente la gestione degli impianti.

Nel dettaglio, i lavori prevedono il rifacimento e il potenziamento della rete di adduzione dalla sorgente Piano Fontana fino al serbatoio Locatelli. In programma anche l’adeguamento dei gruppi di pompaggio, sia al serbatoio Locatelli sia alla sorgente Piano Fontana. Non solo: è prevista la posa di una nuova tubazione di adduzione dalla sorgente Asinara al serbatoio Locatelli e la sostituzione della rete di distribuzione, comprese le derivazioni d’utenza.

Un intervento diffuso, che toccherà più punti del territorio e che punta a mettere ordine in un sistema stratificato nel tempo. In altre parole, meno dispersioni, più affidabilità e una gestione più semplice degli impianti esistenti.

L’investimento complessivo ammonta a 1.200.000 euro. La tabella di marcia guarda lontano ma non troppo: l’obiettivo dichiarato è completare i lavori e arrivare alla messa in esercizio delle nuove infrastrutture entro la fine del 2026.

Per i Resinelli è una partita strategica, che riguarda residenti, attività e turismo. E per il territorio lecchese è l’ennesima conferma di come le infrastrutture “invisibili”, quelle che non fanno notizia finché funzionano, restino decisive per la qualità della vita in montagna.

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