Olimpiadi giovanili 2028: incarico al vertice per Pini
Evaristo Pini, ex direttore dell’Apf Valtellina, è stato nominato Game manager per la prossime Olimpiadi giovanili del 2028. Alla guida dell’Azienda di formazione arriva Alan Vaninetti
Lettura 2 min.Sondrio
Un valtellinese a capo dell’organizzazione delle Olimpiadi giovanili Dolomiti Valtellina 2028. È Evaristo Pini, dirigente della Provincia di Sondrio ed ex direttore dell’Apf Valtellina, l’Azienda di promozione e formazione dell’ente di palazzo Muzio, il Game manager designato dal Comitato presieduto da Manuela Di Centa per l’evento internazionale.
Un incarico di grande responsabilità che porta un volto valtellinese al centro della macchina organizzativa della manifestazione che nel 2028 coinvolgerà il territorio delle Dolomiti e della Valtellina. Pini avrà un ruolo operativo e gestionale sulle principali aree strategiche dell’evento, con competenze che spaziano dalla comunicazione ai diritti commerciali, dalle sponsorizzazioni ai contratti, dal merchandising ufficiale al ticketing, fino alla definizione della legacy delle Olimpiadi giovanili sul territorio.
Un profilo, dunque, a cavallo tra dimensione istituzionale e logiche privatistiche, chiamato a tradurre gli obiettivi della manifestazione in scelte concrete e a coordinare una parte rilevante della macchina organizzativa. Un compito che richiederà attenzione non soltanto alla gestione dell’evento nei giorni delle competizioni, ma anche alla sua capacità di lasciare un’eredità duratura alla Valtellina, in termini di promozione, relazioni, opportunità e ricadute sul territorio. Per dedicarsi al nuovo incarico, Pini ha lasciato la direzione dell’Apf Valtellina, che aveva guidato negli ultimi dieci anni. Una scelta legata direttamente alla nuova responsabilità nelle Olimpiadi giovanili, mentre il dirigente mantiene il ruolo di vice direttore del ramo turistico dell’Azienda speciale.
Nel frattempo, all’Apf è già arrivato il nuovo direttore. Dal 14 luglio è operativo Alan Vaninetti, ex sindaco di Cosio Valtellino, già alla guida del Bim, e dal 2024 al vertice del Centro professionale di Casargo. Un passaggio di consegne che, almeno per il momento, non significa però l’abbandono da parte di Vaninetti del suo precedente incarico. Il nuovo direttore dell’Apf continuerà infatti a dirigere il Centro professionale di Casargo, almeno per un anno.
Una soluzione temporanea, in attesa di capire quale sarà l’assetto definitivo. «Poi vedremo» si limita a dire il presidente dell’Apf Valtellina Elio Moretti, lasciando aperta la porta alle future decisioni sull’organizzazione dell’Azienda.
Il cambio al vertice è anche l’occasione per tracciare un bilancio dell’esperienza di Pini alla guida dell’Apf. Moretti lo saluta con parole di riconoscenza, sottolineando il lavoro svolto negli anni alla direzione dell’Azienda.
«Ringraziamento a Evaristo Pini per il lavoro straordinario che ha fatto in tutti questi anni come direttore, gliene siamo tutti grati – sottolinea Moretti -. Gli auguro di fare altrettanto bene, ma ne sono convinto, come Game manager delle Olimpiadi giovanili 2028 e al tempo stesso auguro ad Alan Vaninetti di trovarsi bene con noi e di fare un buon lavoro. Qui di cose da fare ce ne sono moltissime e lui è certamente all’altezza del compito».
Per Pini, dunque, si apre ora una nuova fase professionale, con un incarico che lo porterà a confrontarsi con una manifestazione di respiro internazionale e con una complessa rete di soggetti istituzionali, sportivi e imprenditoriali. Per l’Apf, invece, comincia la fase di transizione affidata a Vaninetti, chiamato a raccogliere il testimone in un’Azienda impegnata su più fronti e con un’agenda già particolarmente ricca.
© RIPRODUZIONE RISERVATA