Schiamazzi, motorini e un’incursione a scuola nella notte: la stretta del Comune di Introbio

Giro di vite contro i rumori notturni e gli assembramenti: via Vittorio Emanuele II diventerà zona a traffico limitato per i motocicli nelle ore serali e arriverà la videosorveglianza. Intanto qualcuno si è introdotto nella nuova mensa delle elementari, senza provocare danni

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Introbio

Giro di vite contro gli schiamazzi e il via vai notturno dei motorini nel centro del paese, con il disturbo della quiete pubblica e gli assembramenti nelle vicinanze delle abitazioni. Un problema noto, che si trascina da tempo, ed è stato oggetto di segnalazioni e preoccupazioni espresse dai cittadini.

Da circa due mesi il sindaco sta affrontando la questione attraverso un confronto costante con le istituzioni e gli organi competenti, con tutte le difficoltà del caso, ma con l’obiettivo di arrivare a una soluzione che non sia semplicemente un intervento temporaneo, ma che garantisca nel tempo maggiore sicurezza e tranquillità ai residenti.

«Non siamo rimasti a guardare. - puntualizza subito Silvana Piazza annunciando i provvedimenti decisi dalla giunta -. Capisco perfettamente l’esasperazione di quei cittadini che si trovano a convivere, anche fino alle 2 di notte, con il rumore dei motocicli, degli schiamazzi e dei comportamenti che compromettono la tranquillità delle famiglie. Voglio dire loro con chiarezza che abbiamo ascoltato le segnalazioni e ce ne stiamo occupando. In questi due mesi abbiamo lavorato per individuare strumenti concreti. Ora siamo pronti ad intervenire».

La prima misura riguarderà via Vittorio Emanuele II che diventerà “zona a traffico limitato” con il divieto di transito per ogni tipologia di motociclo nelle ore serali, secondo le procedure previste dalla normativa vigente.

L’amministrazione comunale procederà inoltre alla realizzazione di un sistema di videosorveglianza nelle aree maggiormente critiche del paese, per rafforzare il controllo del territorio, prevenire comportamenti illeciti e consentire di intervenire con maggiore efficacia laddove si verifichino situazioni di disturbo o violazione delle regole.

«Non vogliamo criminalizzare nessuno – precisa Piazza, respingendo l’idea che il Comune sia rimasto inerme davanti al problema - e non abbiamo nulla contro i giovani che vogliono incontrarsi e stare insieme. Ma una cosa deve essere chiara: il diritto di divertirsi non può trasformarsi nel diritto di disturbare chi vive nelle abitazioni vicine. Le regole valgono per tutti e il compito di un’amministrazione è garantire un equilibrio tra le diverse esigenze. Amministrare significa anche affrontare i problemi con serietà, senza inseguire le polemiche del momento e senza promettere soluzioni impossibili. Abbiamo ascoltato, ci siamo confrontati con le istituzioni e abbiamo individuato interventi concreti. Adesso passiamo dalle parole ai fatti».

Questa la risposta di responsabilità a chi ha attaccato sindaco e giunta perché la sicurezza e la tranquillità dei cittadini non sono temi da affrontare solo quando diventano oggetto di polemica, ma «una responsabilità quotidiana dell’amministrazione e questa intende assumersela fino in fondo».

Incursione notturna alle scuole elementari

E a proposito di sicurezza, l’altra notte c’è stato uno spiacevole episodio alla nuova mensa della scuole elementari Guido Cademartori. Qualcuno è entrato all’interno della struttura attorno alla mezzanotte. Il sindaco se ne è accorto ed ha chiamato il 112 che ha fatto intervenire una pattuglia dei carabinieri di Casargo che però, giunti sul posto, non hanno trovato nessuno.

Secondo la ricostruzione fatta, chi si è introdotto è salito sul terrazzo ed è sceso all’interno approfittando della mancanza di una porta di cui ci si poteva accorgere solo scendendo dal terrazzo. Quel che rincuora è che non sono stati provocati danni, ma ciò che preoccupa è invece l’ennesimo episodio che si verifica ai danni della cosa pubblica, dopo il vandalismo della settimana scorsa al canestro del parco giochi di viale della Vittoria, già colpito altre due volte dall’estate 2025.

Il problema delle moto e degli schiamazzi notturni ha toccato anche Cortenova, alla Roccolina, dove sono stati presi provvedimenti che sembra abbiamo allontanato i giovani protagonisti.

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