Si è spento Palmino Invernizzi, sindaco di Morterone nel 1999

La notizia ha suscitato sincero cordoglio in tutta la Valsassina, dove Invernizzi era noto non solo per il suo impegno amministrativo, ma anche per il suo amore per il canto. I funerali saranno celebrati giovedì alle 15 nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo a Ballabio

Morterone

Eletto sindaco di Morterone, il Comune più piccolo d’Italia, nel 1999, e rimasto in carica per un mandato, Palmino Invernizzi si è spento oggi, all’età di 75 anni.

La notizia ha suscitato sincero cordoglio in tutta la Valsassina, dove Invernizzi era noto non solo per il suo impegno amministrativo, che lo aveva portato a sedere pure nell’assemblea della Comunità montana, ma anche per il suo amore per il canto. A lungo, infatti, era stato componente del Coro Valsassina, di cui arricchiva la sezione dei tenori primi. Una passione, quella per il canto corale, trasmessa al figlio Riccardo, oggi direttore del Coro Grigna di Lecco.

Tornando all’esperienza come primo cittadino, Invernizzi, all’età di 48 anni, era stato eletto con la lista Ppi, succedendo alla guida del Comune di Morterone, al sindaco Giampiero Redaelli, eletto nel 1995 e che sarebbe poi tornato a essere sindaco nel 2004, al termine del mandato dello stesso Invernizzi.

Ad annunciare la scomparsa di Palmino Invernizzi è stata la famiglia: la moglie Giuseppina, con i figli Riccardo e Donata. L’ex amministratore comunale si è spento all’ospedale di Lecco, dove è allestita la camera ardente. Qui gli si potrà rendere omaggio fino alle 13.30 di giovedì 7 maggio; nella serata di domani, invece, alle 20.30, verrà recitato il Rosario nella chiesa parrocchiale di San Lorenzo a Ballabio Iiorenfer. I funerali saranno celebrati giovedì, alle 15, sempre in chiesa parrocchiale, preceduti dal rosario alle 14.30.

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