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Mercoledì 18 Marzo 2026
A Lecco la Festa della Mondialità con tutti i nuovi cittadini
Dal 2020 ad oggi il sindaco ha ricordato che sono state consegnate 1086 cittadinanze italiane di cui 699 a maggiorenni
Lecco
Festa della Mondialità a Palazzo Bovara. L’evento è stato dedicato a tutte le persone che negli ultimi anni hanno completato il percorso di acquisizione della cittadinanza italiana.
L’appuntamento ha rappresentato un momento importante di condivisione in cui sono stati accolti i nuovi cittadini, protagonisti del giuramento di cittadinanza. Allo stesso tempo sarà valorizzato anche il percorso di chi, negli anni scorsi, ha già scelto di diventare un membro della nostra Repubblica contribuendo con il proprio impegno alla collettività.
La Festa della Mondialità 2026 è stata l’occasione perfetta per celebrare i valori della Costituzione italiana nel corso della Giornata dell’Unità nazionale, della Carta Costituzionale, dell’Inno e della Bandiera italiana.
Presenti all’incontro il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni, il prefetto di Lecco Paolo Ponta e il direttore del Sistema Museale Urbano Lecchese (SIMUL) Mauro Rossetto.
Il primo cittadino ha affermato: «Benvenuti a casa vostra! Questo spazio è anche di vostra proprietà, da oggi diventate cittadini italiani nel giorno che celebra il 165mo anniversario dell’Unità d’Italia. Nel 1861 l’Italia mise insieme una serie di realtà, oggi la stessa Nazione si apre a nuove persone. La Costituzione, l’Inno e la Bandiera sono i nostri simboli in cui ci riconosciamo. La nostra Repubblica non fa differenza di sesso, razza, opinione politiche come del resto recita la nostra Costituzione nell’articolo tre. Grazie per rendere più ricco il nostro Paese e l’intera città di Lecco».
Dal 2020 ad oggi il sindaco ha ricordato che sono state consegnate 1086 cittadinanze italiane di cui 699 per persone maggiorenni. In totale sono stati coinvolti 68 paesi, Albania, Marocco e Kosovo sono i Paesi più rappresentanti, ma non mancano Bolivia, Ucraina, Repubblica Domenicana, Egitto e Australia.
Non poteva mancare il commento del prefetto Paolo Ponta: «Essere qui e consentire di accogliere dei nuovi Italiani è un onore. Giurerete sulla Costituzione della Repubblica Italiana, una Carta che riconosce i diritti fondamentali dell’uomo e che nasce dopo un periodo molto complicato come quello della Seconda Guerra Mondiale. Dovete essere fieri della vostra identità che da oggi è duplice. Avete scelto dei nostri connazionali mantenendo però la vostra cultura».
La cerimonia che ha visto una buona adesione da parte della comunità è stata accompagnata da un momento musicale a cura dei bambini del coro ‘Coronauti’ dell’Istituto comprensivo Stoppani Lecco 3.
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