Boscagli e il centrodestra festeggiano la vittoria delle elezioni

Intorno alle 18 il nuovo sindaco di Lecco Filippo Boscagli ha guidato il corteo per le vie della città per festeggiare la vittoria delle elezioni. Tappa davanti al municipio e poi festa nei locali del centro

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Lecco

È una vera e propria “onda Boscagli” quella che ha invaso il centro di Lecco nel tardo pomeriggio di oggi. Intorno alle 18, quando ormai la netta vittoria del candidato sindaco del centrodestra era definitiva, dalla sede elettorale di via Carlo Cattaneo è partito un lungo corteo verso le piazze centrali. A dominare la scena sono stati i continui cori in onore del nuovo sindaco intonati dalla folla e l’affetto dei passanti, testimoniato dalle tante persone che si affacciavano dalle finestre o dalle vetrine dei negozi o fermavano Boscagli per congratularsi. Il corteo, guidato da Boscagli e dal nuovo vicesindaco Carlo Piazza, ha attraversato piazza Garibaldi e piazza XX Settembre ed è poi risalito verso via Mascari. Lì, sindaco e vicesindaco hanno stretto per la prima volta la mano a monsignor don Bortolo Uberti.

Dopodiché, il corteo si è diretto in piazza diaz per la foto di gruppo davanti al municipio. Man mano che ci si avvicinava a palazzo Bovara, dalla folla qualcuno ha invitato Boscagli a rimuovere una scritta appesa sul muro del municipio, evidente riferimento al cartellone della campagna “Ripudia” di Emergency, l’unico appeso fuori da palazzo Bovara. Quell’invito è stato ignorato per il momento, ma in ogni caso l’adesione di Lecco a quella campagna sarà uno dei primi nodi meramente politici, assieme all’ipotesi di gemellaggio con Betlemme lasciata sul tavolo dalla precedente amministrazione, che Boscagli e la sua maggioranza dovranno affrontare dopo la proclamazione ufficiale a sindaco, prevista nella mattina di domani proprio a palazzo Bovara. Dopo la foto davanti al municipio, il corteo è ritornato verso la sede elettorale di via Cattaneo tra bandiere dei partiti della coalizione e continui cori per il nuovo primo cittadino.

L’impressione che si è avuta per tutto il pomeriggio è stata quella che l’atteggiamento mite e il peso dell’esperienza pluridecennale in consiglio di Boscagli siano riusciti a ricompattare un mondo a lungo diviso e a riportarlo alla vittoria dopo sedici anni e che ora quel mondo voglia rendergli omaggio prima di iniziare a governare la città. Dopo le ultime interviste, la folla si è dispersa per poi ritrovarsi in due locali del centro a poca distanza l’uno dall’altro intorno alle 19.30. La Lega si è radunata al bar Hemingway della neo consigliera comunale Federica Brambilla mentre Fratelli d’Italia e i principali esponenti della civica Boscagli Sindaco di Lecco hanno celebrato la vittoria al locale di Marco Caterisano, uno dei più votati tra i candidati meloniani. Boscagli è arrivato poco prima delle 20 ed è stato accolto da cori, applausi e fumogeni ma ha scelto di non tenere alcun discorso finale.

Al momento hanno preso parte anche Roberto Castelli e Francesca Losi, rispettivamente segretario federale e candidato sindaco di quel Partito popolare del nord che pochi giorni fa aveva scelto di dare il proprio endorsment al candidato del centrodestra. Solo il diluvio scoppiato poco prima delle 21, quando Boscagli aveva già lasciato la piazza, ha interrotto i festeggiamenti.

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