Civo, Marchetti si dimette dal Consiglio: l’opposizione perde un consigliere

La consigliera di “Impegno per Civo”, ex sindaco, lascia con effetto immediato: «Non ci sono più le condizioni per proseguire il mandato». Rifiutano la surroga anche tutti i non eletti: la minoranza scende da tre a due componenti

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Civo

L’opposizione “Impegno per Civo” perde un pezzo con le dimissioni del consigliere Barbara Marchetti, dopo mesi di silenzio e di assenza dal dibattito politico.

La lettera, giunta sul tavolo dell’amministrazione comunale lo scorso 20 settembre, è stata condivisa dal sindaco, Emilio Guareschi, al pubblico in apertura del Consiglio comunale di mercoledì.

Dichiarazione

Si tratta di una dichiarazione che non si limita a sancire l’atto d’uscita dal Consiglio comunale, ma ne spiega in modo circostanziato anche le motivazioni alla base: «L’oggetto di queste righe sono le dimissioni irrevocabili e con effetto immediato dalla carica di consigliere comunale, dopo l’elezione a chiusura delle consultazioni del 24-25 maggio nella lista “Impegno per Civo”» - ha scritto Marchetti, assente alla seduta. «La decisione è stata maturata dopo un’attenta e sofferta riflessione, ma si rende necessaria a fronte dell’impossibilità di proseguire il mandato in un contesto istituzionale che ritengo non rispetti più i principi fondamentali del confronto democratico.»

Tra gli elementi posti all’attenzione la volontà di non «avallare ulteriormente, con la mia presenza, un’istituzione che ha smarrito la propria funzione di tutela dell’interesse pubblico, operando in spregio alle regole di buon andamento della pubblica amministrazione. Si tratta di modalità che non mi appartengono e rispetto alle quali invito ad una profonda riflessione. Ringrazio i cittadini che mi hanno sostenuto e gli uffici comunali per la collaborazione prestata in questo percorso».

«Noi proseguiamo il nostro mandato secondo i principi di trasparenza, serietà e concretezza ha commentato il primo cittadino - per il bene di Civo e di tutte le frazioni, verso le quali c’è un clima di ascolto e di collaborazione. Siamo sempre disponibili ad accogliere i suggerimenti dei cittadini che vivono il territorio e hanno molto da dire, mentre sul programma elettorale con cui abbiamo vinto stiamo lavorando».

Sostituti

Subito si è aperta la ricerca del nuovo consigliere di minoranza, a partire dal primo dei non eletti, Denis Molta (20 preferenze), che ha rifiutato l’incarico così come tutti gli altri componenti della squadra.

Hanno declinato la proposta Loretta Valena, Matteo Poli, Manuela Ceciliani e Michele Grazioli. Scendono così da tre a due, i rappresentanti dell’opposizione che vede Sabrina Mazzoni quale capogruppo e Cristian Galluzzi, consigliere, con un Consiglio comunale che passa da 11 a 10 componenti.

Numeri comunque validi per i Comuni al di sotto dei 3.000 abitanti . Cambio anche del segretario comunale che non è più Flavio Oregioni che ha lasciato l’incarico, sostituito da Stefano Spini.

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