Dem Lecco, analisi della sconfitta: «Rinnovare idee e volti»

In casa Pd Ad aprire la riflessione è il segretario provinciale Tropenscovino: «Puntare sui giovani. Serve un circolo cittadino radicato nei rioni e aperto»

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Lecco

«Sono convinto sia necessario rinnovare idee e protagonisti». È il segretario provinciale del Partito democratico Manuel Tropenscovino ad aprire ufficialmente la riflessione all’interno del mondo dem sulla sconfitta alle comunali di Lecco.

Reazione

Una riflessione che, almeno per la sua prima parte, si svolgerà già entro fine mese. «Entro dieci giorni – spiega Tropenscovino – ci sarà l’assemblea provinciale. Intendiamo accompagnare il livello cittadino in questa fase di riflessione a 360 gradi anche in vista del primo consiglio comunale di Lecco. Abbiamo già alcune idee da cui iniziare a lavorare: tante persone si sono affacciate alla politica e si sono impegnate in questa campagna e noi vogliamo mantenere queste forze, soprattutto quelle più giovani. Ci sarà bisogno di investire anche su un circolo cittadino organizzato in modo diverso, più radicato nei rioni e più aperto. Dobbiamo capire cosa è accaduto in questi anni: i lecchesi avevano delle richieste e non abbiamo saputo dare risposte. Sui nostri errori il centrodestra ha saputo costruire una campagna elettorale. Le responsabilità non stanno solo nella maggioranza uscente ma anche in chi non è stato protagonista o ha lavorato in senso diverso».

Considerando anche la sconfitta alle provinciali a inizio anno, per il Pd si apre un periodo di ricostruzione anche oltre i confini del capoluogo. «Sarà necessario – aggiunge Tropesconvino – pensare ad un altro tipo di radicamento territoriale. Dobbiamo investire sui piccoli comuni. Spero che la coalizione che c’era a Lecco andrà avanti a lavorare insieme e che con Avs, Italia Viva, Movimento 5 stelle si possa aprire un tavolo territoriale in cui partendo da una decina di punti programmatici si inizi a costruire un progetto comune. Dimissioni? Comprenderei se qualcuno le chiedesse ma con il congresso del 2023 ho avuto un mandato chiaro di quattro anni e intendo portarlo avanti. A Lecco abbiamo portato il Pd dal 18% al 22% e in consiglio comunale entreranno tre under 30. Da qui possiamo partire per ricostruire un progetto di città diverso da quello della destra in vista del 2031».

Primo incontro

La segreteria cittadina del Pd si riunirà invece già questa sera e, tra l’altro, indicherà la data per un’assemblea cittadina che dovrebbe tenersi entro la fine del mese, probabilmente durante la festa dell’unità al via dall’11 giugno per dieci giorni.

«L’assemblea sarà un momento di chiarezza, condivisione e confronto. – evidenzia il segretario cittadino dei dem Fausto Crimella – Ognuno deve dire la sua. Mi rifaccio ai miei organismi superiori, provinciali e regionali. Non c’è nessuno attaccato ai ruoli ma le cose vanno fatte in modo corretto. A fronte della sconfitta alle elezioni il Partito democratico ha migliorato di quattro punti percentuali il suo risultato. Siamo la prima forza politica della città. Chi ha sostenuto Fumagalli al primo turno ha fatto una scelta in maniera legittima. Lo statuto dice determinate cose rispetto a queste situazioni ma l’assemblea è sovrana. Non ho voglia di scontri o allontanamenti. Ho voglia di capire e di confrontarmi per poi ripartire».

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