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Giovedì 30 Aprile 2026
Elezioni a Lecco, le priorità di Mauro Fumagalli: «Casa, silos e taglio dell’Irpef»
Lecco
«Portare l’esercito a Lecco? Anche no». Non contempla l’impiego dei militari la ricetta sul fronte della sicurezza di Mauro Fumagalli, candidato sindaco di Orizzonte per Lecco alle comunali del capoluogo del 24 – 25 maggio.
Il gruppo ha presentato il suo programma elettorale ieri pomeriggio alla casa don Guanella. «Non mi pare – ha sottolineato Fumagalli - che i militari siano una soluzione anche perché poi quando è necessario intervenire devono chiamare le forze dell’ordine. Allo stesso tempo, credo sia necessario porsi il problema di un miglior presidio del territorio, per esempio utilizzando meglio la polizia locale. Pensiamo anche di introdurre la figura del “poliziotto di quartiere” come presenza stabile nei rioni».
Fumagalli ha poi ricordato come da un lato la “zona rossa” recentemente istituita è un provvedimento temporaneo e dall’altro i dati mostrano da tempo un calo della criminalità. «Non è – ha proseguito Fumagalli – che tracciando tre righe per terra abbiamo risolto il problema dell’incentivare una mobilità diverso rispetto alle auto. Non è vero che Lecco non ha bisogno di altri parcheggi. Allo stesso tempo, chi vive e lavora a Lecco non può essere trattato come un turista. Se io voglio togliere le macchine dal centro non mi sembra una gran trovata aumentare le strisce blu in cui possono parcheggiare tutti. Un cittadino che abita a Laorca, deve venire in centro per qualsiasi ragione ed è obbligato ad usare la propria auto deve trovare un posto auto a strisce gialle in cui poter lasciare l’auto».
Sul lungo termine, Orizzonte per Lecco propone non solo di riprendere l’idea del silos nell’area dell’ex Serpentino ma anche di valutare nuove ipotesi come la possibilità di convertire, con l’aiuto di un partner privato, gli ex cinema lungo viale Costituzione in un’area di sosta.
«Per affrontare la questione dell’abitare – ha spiegato Fumagalli – intendiamo creare un’agenzia sociale per la casa, ossia un luogo che, partendo dall’osservazione dei dati, possa garantire una governance complessiva del sistema e che sia in grado di interagire con proprietari, istituzioni e inquilini. È necessario capire cosa rende difficile il riutilizzo delle migliaia di appartamenti sfitti presenti in città e come l’amministrazione può intervenire».
Secondo Fumagalli, inoltre, «il ponte Vecchio a ore non si può vedere» ed è necessario renderlo «o una via solo di uscita o una via solo di entrata».
Orizzonte per Lecco promette anche di utilizzare le risorse di bilancio che si libereranno dalla conclusione dei prestiti a carico del Comune per abbassare l’Irpef.
«È necessario – ha concluso Fumagalli – riprendere in mano la questione del nuovo municipio. Tutti i guai emersi negli ultimi mesi sono dipesi dalla scelta scellerata di buttare via una soluzione già finanziata e pronta, quella per via Marco d’Oggiono. Risolvere questo problema aprirebbe anche alla soluzione migliore per l’hub del tpl. Prima abbandoniamo l’attuale progetto per la riqualificazione del centro sportivo Bione, invece, meglio è».
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