Elezioni Lecco, da Cattaneo a Nigriello: tanti big fuori dal Consiglio

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Lecco

Cambia il colore politico dell’amministrazione e cambiano anche gli equilibri a Palazzo Bovara. Un avvicendamento che per i partiti del centrosinistra significa dove rinunciare ad alcuni dei big degli ultimi cinque anni.

I primi due non eletti in casa Pd sono ex assessori: Salvatore Rizzolino, impegnato nella giunta Brivio2, e Roberto Pietrobelli ultimo responsabile dei conti economici comunali. Fuori anche l’ex presidente del consiglio comunale Roberto Nigriello che in questo modo decade anche dal consiglio provinciale lasciando spazio al sindaco di Carenno Luca Pigazzini.

«Per me - ha scritto in un post Nigriello - si chiude un percorso lungo 11 anni in Consiglio comunale e, con esso, anche l’esperienza vissuta in Provincia. Un viaggio straordinario che mi ha accompagnato in una parte importante della mia vita e che mi ha dato l’opportunità di conoscere, vivere e apprezzare tanti pezzi della nostra città, del territorio e delle loro comunità».

In Fattore Lecco l’escluso eccellente è l’assessore uscente a commercio e turismo Giovanni Cattaneo. Non si confermano in consiglio nemmeno Mattia Bernasconi, Saulo Sangalli e Andrea Frigerio (in quota Italia Viva). Per quel che riguarda Ambientalmente entra solo l’ex assessore Renata Zuffi, con i due consiglieri uscenti Paolo Galli e Stefano Villa primi dei non eletti. Esce dal consiglio comunale, Alberto Anghileri (Avs), dieci anni fa candidato sindaco. Lo stesso vale per i consiglieri uscenti Lorenzo Vassena e Daniele Blaseotto. Per Orizzonte per Lecco, l’unico seggio è assegnato al candidato sindaco Mauro Fumagalli. Primi dei non eletti gli ex dem Clara Fusi e Giovanni Tagliaferri.

In casa centrodestra, il giro di nomine degli assessori dovrebbe riportare in consiglio Emilio Minuzzo (FdI – in corsa per la presidenza), Stefano Parolari (Lega) e Dario Romeo (Boscagli Sindaco).

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