Politica / Morbegno e bassa valle
Martedì 01 Settembre 2026
Ezio Vanoni, Morbegno celebra il “ministro della montagna” a 70 anni dalla morte
A ottobre una serie di iniziative per riscoprire la figura del più illustre dei morbegnesi: mostre, un “Vanoni tour” e un’esposizione a Sondrio per raccontare il politico e riformatore che contribuì alla ricostruzione economica dell’Italia del dopoguerra
Lettura 2 min.Morbegno
Morbegno celebra il “ministro della montagna”. Non sono ancora finite le iniziative per commemorare i 70 anni della scomparsa del senatore Ezio Vanoni (1903-1956). Il comitato cittadino di Morbegno, dopo il convegno organizzato l’8 maggio con la presenza dei ministri Giancarlo Giorgetti e Alberti Casellati, concentrerà nel mese di ottobre una serie di eventi che hanno lo scopo di far conoscere e riscoprire la figura del più illustre dei morbegnesi, ministro dell’Economia e del Bilancio in diversi governi De Gasperi, studioso, docente universitario, politico, riformatore, membro della Costituente, ma soprattutto valtellinese, legato alla sua terra e alle sue origini, tanto da citarla nell’ultimo discorso che tenne in Senato, il 16 febbraio 1956, poche ore prima di spirare.
«Questa ricorrenza non può e non deve passare inosservata perché il senatore Vanoni è stato un riformatore e un servitore dello Stato che non solo deve essere ricordato, ma deve essere soprattutto conosciuto» - dicono gli organizzatori.
In concomitanza con il Trofeo Vanoni, la gara internazionale di corsa in montagna a staffetta che da 69 anni lo ricorda, la biblioteca “E. Vanoni” di Morbegno allestirà dal 12 al 24 ottobre una piccola mostra di libri di Vanoni con qualche chicca bibliografica da non perdere, si ricorda infatti che le figlie di Ezio Vanoni hanno donato i suoi libri alla biblioteca della Bassa Valle.
Contestualmente, l’istituto superiore “Saraceno Romegialli” indirizzo Turistico organizzerà un “Vanoni tour” per gli atleti stranieri del Trofeo Vanoni e per gli studenti delle scuole medie che toccherà quattro luoghi simbolo: la casa natale in via Ninguarda, la scuola media e la biblioteca a lui intitolate e il monumento in via Forestale.
Non poteva poi mancare un evento nel capoluogo di provincia visto il ruolo, il valore e lo spessore di una figura così importante. Attingendo dal Fondo Battista Leoni (uno tra i più autorevoli e stimati studiosi di cultura locale), nella biblioteca Luigi Credaro di Sondrio «si ringraziano Bper Banca per la gentile concessione degli spazi e il Comune di Morbegno per il patrocinio» per tutto il mese di ottobre verrà allestita un’esposizione di articoli e giornali dell’epoca che testimoniano l’insegnamento di Vanoni: il valore della persona umana, del sacrificio, dell’operare per il bene comune. Inoltre, verranno esposti i numerosi libri che illustrano la sua figura e il suo pensiero.
«Questi eventi – rimarcano dal comitato cittadino - hanno lo scopo di trasmettere soprattutto alle nuove generazioni la conoscenza di colui che propose un piano economico nazionale (il cosiddetto “Piano Vanoni”) per sviluppare il reddito e l’occupazione in Italia nel dopoguerra attraverso il pareggio del bilancio, la stabilità monetaria, la tutela e il sostegno al risparmio privato e introdusse la dichiarazione dei redditi per far passare gli italiani da “sudditi” che pagano l’imposta come un’imposizione a “cittadini” che, pagando le tasse, esercitano una vera e propria “funzione sovrana”».
L’attualità del pensiero economico, sociale e giuridico di Vanoni sono un valore «che non deve assolutamente essere disperso» e proprio con questo obiettivo il Comitato cittadino di Morbegno, composto da diversi enti e associazioni comunali, ha voluto commemorare il “ministro della montagna” a 70 anni dalla scomparsa.
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