Guidesi a Lecco con la Lega per sostenere la candidatura di Boscagli

L’assessore allo Sviluppo Economico e Produttivo di Regione Lombardia, Guido Guidesi, ha fatto tappa a Lecco dove ha parlato di economia e non solo: «Più attenzione a imprese, lavoro e sicurezza per far crescere il territorio»

Lettura 1 min.

Lecco

L’assessore allo Sviluppo Economico e Produttivo di Regione Lombardia, il lodigiano Guido Guidesi, è stato a Lecco, all’Hemingway di Piazza XX Settembre della candidata Chicca Brambilla, alla presenza del segretario cittadino della Lega Emanuele Mauri, il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia Mauro Piazza, il candidato Carlo Piazza e molti altri militanti che sostengono la candidatura a sindaco di Filippo Boscagli.

Naturalmente Guidesi ha parlato di economia lecchese: Distretti del Commercio, Zis (zone di innovazione e sviluppo), magari stimolati dalla presenza di un hub di eccellenza come quello del Politecnico di Lecco. La domanda alla quale ha risposto Guidesi, dopo aver parlato anche del Bando Nuove Imprese, con il quale la Regione dà una mano a chi inizia con una Partita Iva una nuova attività, ha riguardato il rapporto tra Lega, coalizione di centrodestra e offerta elettorale per le prossime comunali, dopo questi anni di governo del centrosinistra: «Bisogna cambiare, bisogna essere molto più avanti rispetto alla situazione esistente – ha affermato con sicurezza Guidesi –. Si può migliorare, si deve migliorare dal punto di vista della sicurezza, dal punto di vista della qualità anche per i cittadini, ovvero per la qualità della vita e perché bisogna essere più sensibili nei confronti delle imprese, del mondo del lavoro. Vuol dire pensare ad una crescita dal punto di vista economico, io mi occupo di quello in Regione, per cui è bene avere anche sul territorio amministrazioni comunali sensibili al tema delle imprese, al tema del lavoro autonomo affinché insieme, anche a livello di filiere istituzionali, si possa continuare a crescere dal punto di vista economico secondo le peculiarità specifiche del territorio creando poi opportunità per le nuove generazioni sia dal punto di vista occupazionale ma anche dal punto di vista imprenditoriale».

Non solo: «La nostra sfida – ha aggiunto Guido Guidesi – è anche sociale, identitaria e culturale. Credo sia questo il momento per il quale, in maniera assolutamente naturale, cerchiamo di esprimere un programma elettorale che dedica grande spazio al fare impresa. Per noi è naturale lavorare in questo modo, vicino agli imprenditori. Perché per gli altri naturale non è. Viene sempre messo in secondo piano l’imprenditore. E allora questi concetti, se per gli altri non sono idee, sfide, stimoli, verso la libera impresa si identifica un percorso lombardo. Lecco è stata fatta da tanti uomini e donne che hanno provato a fare impresa sulle loro idee e per questo il territorio lecchese è diventato grande. Dobbiamo assecondare queste persone, incentivarle, attraverso un sindaco e un’Amministrazione comunale che dà priorità alle aziende del suo territorio, del Distretto del Commercio, alle manifestazioni che possono essere utili al territorio e chiama gli istituti di credito quando non sono utili al territorio. Senza far finta di niente anche su temi come la sicurezza, che sono vicinissimi al tema dell’economia».

© RIPRODUZIONE RISERVATA