Politica / Circondario
Venerdì 30 Ottobre 2026
Lecco, elezioni provinciali: centrodestra verso la lista unica
Si avvicina il rinnovo del Consiglio provinciale, con le liste da depositare il 7 e 8 novembre. Il centrodestra punta a confermare la maggioranza con una lista unica, mentre nel centrosinistra si valuta il peso della sconfitta a Lecco. Le elezioni il 28 novembre
Lettura 1 min.Lecco
Quella di sabato 28 novembre sarà con ogni probabilità un’elezione per il rinnovo del consiglio provinciale di Lecco priva di grandi sorprese. All’inizio della settimana cruciale per la formazione delle liste, che dovranno essere depositate in Provincia tra sabato 7 e domenica 8 novembre, tra gli schieramenti emerge l’intenzione di puntare alla riconferma di molti dei dodici consiglieri provinciali uscenti.
Innanzitutto, l’elezione per il rinnovo del consiglio provinciale non coinvolge direttamente i cittadini ma i sindaci e i consiglieri comunali eletti negli 84 comuni della provincia. In base alla legge Delrio del 2014, i singoli voti non hanno tutti lo stesso peso: più il Comune rappresentato è popoloso più il voto di un amministratore locale pesa. Questo è il motivo per cui il centrodestra, che da fine maggio governa Lecco, rimarrà maggioranza in consiglio.
Le interlocuzioni tra i partiti sono state già avviate anche se entreranno nel vivo solo dopo la formalizzazione della nomina di Alessia Villa, consigliere regionale di Monza, a commissario provinciale dei meloniani, necessaria a seguito delle dimissioni dell’ex presidente provinciale di Fdi Alessandro Negri.
Salvo sorprese, il centrodestra presenterà una lista unica con sei nomi di Fratelli d’Italia, quattro della Lega e due di Forza italia. Per Fratelli d’Italia è sicura la ricandidatura del valsassinese Antonio Pasquini. In lista ci dovrebbero essere anche Elena Riva, assessore a Bosisio, Ivan Raveglia di Monte Marenzo e il sindaco di Morterone Dario Pesenti. Sul tavolo ci sono poi i nomi di Michael Bonazzola di Dervio, Loredana Colella di Lecco e Alfredo Casaletto di Merate. Lato Lega saranno in campo i tre consiglieri uscenti, ovvero Mattia Micheli, Stefano Simonetti e Luca Caremi più una donna ancora da individuare.
Più intricata la situazione di Forza Italia, dove la calolziese Silvia Bosio ha annunciato la sua ricandidatura nell’evento “Facciamo rete” tenutosi negli scorsi giorni a Montevecchia, alla presenza di oltre cinquanta amministratori locali, molti dei quali forzisti come i consiglieri lecchesi Virginia Tentori e Gianni Caravia, e di Massimiliano Salini, vicepresidente del Parlamento europeo. Se in lista dovesse comparire un secondo nome forte sarebbe il segnale plastico di un clima tutt’altro che tranquillo nel partito guidato dal segretario provinciale Roberto Gagliardi, assente all’incontro.
Mentre i civici puntano alla riconferma del sindaco di Valmadrera Cesare Colombo, tra le fila del centrosinistra si fanno i conti per capire quante siano le probabilità di scendere da cinque a quattro consiglieri dopo aver perso Lecco. Saranno ricandidati Paolo Lanfranchi di Dolzago per Alleanza Verdi – Sinistra, la meratese Patrizia Riva per il Partito democratico e Gaetano Caldirola di Casatenovo mentre non dovrebbero essere della partita Felice Rocca di Osnago e Luca Pigazzini di Carenno. Ci sarà poi sicuramente un nome del circondario lecchese. Se fosse qualcuno del capoluogo di certo sarà una tra Simona Piazza e Maria Sacchi, ex assessori nella giunta Gattinoni.
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