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Mercoledì 10 Giugno 2026
Lecco, l’era Boscagli parte dai nodi irrisolti: hub, viabilità e Bione
Dalle sentenze del Tar sull’hub del trasporto pubblico alla riapertura del ponte Azzone Visconti, passando per il futuro del centro sportivo Bione. Sono alcuni dei principali dossier che attendono la nuova giunta di Filippo Boscagli, chiamata nei prossimi mesi a imprimere la propria impronta amministrativa e politica alla città
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Salvo sorprese, sarà l’hub del trasporto pubblico locale la prima grande questione di merito che la giunta del nuovo sindaco Filippo Boscagli si troverà ad affrontare. Entro fine mese, infatti, è attesa la pubblicazione delle sentenze del tribunale amministrativo regionale su due dei tre ricorsi nati negli scorsi mesi intorno a questo progetto: quello dei residenti del condominio Monte Legnone contro il Comune per l’esproprio dell’area verde di via Balicco e quello del Comune contro Regione Lombardia per la revoca del finanziamento da oltre 14.5 milioni di euro.
Questi due ricorsi sono già stati discussi nel merito lo scorso 22 maggio mentre il terzo, quello dei signori Codega contro il Comune per l’esproprio dell’area di via Castagnera, sarà affrontato il prossimo 19 giugno. La nuova maggioranza ha più volte dichiarato di considerare quel progetto per l’hub dei pullman archiviato e di voler chiudere quanto prima questi contenziosi ma sarà necessario trovare la formula migliore per farlo nel concreto.
Per il resto, la prima estate dell’amministrazione Boscagli dovrebbe riservare scelte più immediate, come la riapertura solo in uscita del ponte Azzone Visconti che il nuovo sindaco ha già indicato come prioritaria, e decisioni del forte significato politico, come quelle sul mantenimento dell’adesione alla campagna Ripudia di Emergency o sul proseguimento del percorso per il gemellaggio con Betlemme avviato dalla precedente amministrazione.
Difficilmente oltre alla riapertura in uscita del ponte Azzone Visconti ci saranno subito altre scelte significative sul fronte viabilistico: spetterà innanzitutto al nuovo consiglio approvare l’accordo di programma con comuni del circondario lecchese e Provincia che darà il via allo studio sui flussi di traffico necessario per permettere poi alle stesse istituzioni di prendere le decisioni. Allo stesso tempo, la revisione dei progetti di Acinque energy greenway sul ponte Kennedy al fine di ripristinare le tre corsie di marcia richiederà tempo.
Diverso il discorso per quanto riguarda il futuro del centro sportivo Bione: secondo le ultime previsioni, la nuova proposta della cordata di In Sport e Intesa Costruzioni per la riqualificazione del sito, adeguato alle prescrizioni imposte dalla precedente amministrazione sulla prima versione, dovrebbe arrivare in autunno. Spetterà però alla nuova giunta decidere se attendere i nuovi documenti oppure fermare tutto fin da subito e avviare un nuovo iter.
Proprio l’autunno, ovvero il periodo in cui viene elaborato e presentato il bilancio di previsione triennale, sarà il periodo in cui l’amministrazione Boscagli potrà iniziare a dare la propria impronta poiché è lì che si deciderà quanti fondi assegnare ad ogni settore, dalla sicurezza al welfare, e per cosa utilizzare quelle risorse. Rispetto a molti temi, a partire per esempio dall’acquisto degli arredi necessari per completare la palestra di arrampicata di via Carlo Mauri, questa dinamica sarà influenzata anche dalle scelte di bilancio di altri enti, a partire da Regione.
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