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Martedì 24 Marzo 2026
Ma nel Lecchese vince il Sì: «Segnale per le Comunali»
Centrodestra I partiti della coalizione leggono positivamente i dati locali Piazza: «Il territorio vuole le riforme». Negri: «Dato provinciale positivo»
Lecco
«Il Governo ha fatto quello che aveva promesso, portando avanti una riforma della giustizia che era scritta nel programma elettorale». C’è rammarico ma anche una difesa della proposta di riforma della giustizia nelle parole del centrodestra lecchese dopo la sconfitta al referendum.
«Nella provincia di Lecco il 55% degli elettori ha votato Sì per cambiare la giustizia. – osserva Alessandro Negri, presidente provinciale di Fratelli d’Italia - Il dato della provincia di Lecco è positivo e il risultato registrato anche a Lecco ci rende ancora più determinati nel lavorare per contendere la guida della città alla sinistra, nella convinzione che la maggioranza dei cittadini lecchesi non sia affine alle sue posizioni. Gli italiani hanno deciso e noi rispettiamo questa decisione».
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Secondo il consigliere regionale di Fdi Giacomo Zamperini “il voto degli italiani va sempre rispettato” ma “a sinistra qualcuno ha condotto una campagna elettorale squallida e dai toni spesso odiosi, fondata sul solito presunto “pericolo per la democrazia” e sullo spauracchio di un governo di destra che vorrebbe togliere libertà ai cittadini”. “Chi ha letto davvero il testo, chi è entrato nel merito del referendum, ha compreso le ragioni del cambiamento e ha scelto di votare Sì, anche dal campo progressista» aggiunge Zamperini.
«È una grandissima delusione. – evidenzia il sottosegretario regionale leghista Mauro Piazza – Questo voto ci consegna un paese irriformabile. Tutto si trasforma in una ridda dove trionfa la partigianeria ed è impossibile fare delle riforme ragionate. Ci consola il dato della Lombardia che, nonostante Milano, si conferma un territorio che ha a cuore la necessità di fare delle riforme. Il risultato di Lecco? Direi molto bene, mi sembra un avviso di sfratto a palazzo Bovara. Il si ha vinto sul no rispetto ad una partita su cui peraltro il sindaco si era speso. C’è tutto lo spazio per vincere al primo turno alle elezioni comunali».
Secondo il segretario provinciale del Carroccio Daniele Butti, «il voto dei cittadini va sempre rispettato, ma è purtroppo evidente che per noi si è persa un’occasione importante per rendere da subito il sistema giudiziario più moderno, più trasparente e più equilibrato».
«Nel nostro territorio, così come in Lombardia, il SÌ ha prevalso, confermando la volontà concreta dei cittadini di rinnovare profondamente il sistema giudiziario. – ha aggiunto Butti - Questa battaglia di buonsenso non finisce certo oggi. La riforma della giustizia resta una priorità e torneremo a proporla con ancora più determinazione. Non posso non ricordare e citare oggi Umberto Bossi ed i suoi insegnamenti. La voce dei territori viene prima di tutto. E noi quella voce continueremo a difenderla».
Secondo Roberto Gagliardi, segretario provinciale di Forza italia, «l’esito del referendum rappresenta un’occasione d’oro sprecata per modernizzare il nostro Paese e rendere la giustizia più equa» e «i lecchesi hanno dimostrato di volere il cambiamento ma purtroppo la sinistra ha fatto di tutto a livello nazionale per strumentalizzare una riforma che avrebbe reso il sistema più giusto ed equo».
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