Madesimo: Scaramellini corre solo, l’ostacolo da superare per ora sarà il quorum

In programma parcheggi e passeggiate, più posti letto negli alberghi per favorire il turismo, un piano integrato con artigianato e seconde case

Sviluppo sostenibile, efficienza ed equità. Queste le parole d’ordine scelte dal candidato sindaco a Madesimo Roberto Scaramellini, a capo della lista “Cambiare si può per Madesimo. Madesimo-Isola-Pianazzo-Montespluga” con la quale correrà alle elezioni del 24 e 25 maggio.

La percentuale

Per farlo Scaramellini, 61 anni, ha dato le dimissioni da consigliere comunale a Chiavenna. Rimanendo presidente dell’Assemblea dei Sindaci, organismo che si occupa di sanità e servizi sociali a livello mandamentale. L’unico ostacolo alla sua elezione, essendo lista unica, sarà il quorum. Serve che a votare vada almeno il 40% degli aventi diritto. “Cambiare si può per Madesimo” intende improntare la propria azione politica sul rinnovamento con serietà, con la comunicazione e il coinvolgimento dei cittadini e di tutte le categorie economiche oltre che sulla professionalità di tutti i candidati, ai quali verranno conferite delle deleghe ad ognuno per le proprie competenze, rendendo l’amministrazione più vicina all’esigenza dei cittadini. Il programma è lungo e articolato. Un elenco sarebbe inutile.

I temi

Concentrandosi sui punti qualificanti si parla, ovviamente, della finalità di aumentare i posti letto. Alberghieri, naturalmente. Un tema che a Madesimo è centrale, vista la scarsità della risorsa. In tema di opere la lista propone uno studio generale sulle strade con attenzione all’imbocco della galleria per Madesimo e la riqualificazione della parte di territorio interposto fra l’uscita della galleria e il bacino artificiale. Nuovi parcheggi, passeggiate illuminate, manutenzione ed estensione della rete di piste ciclo-pedonali, fondo delle strade completano il capitolo. In tema di infrastrutture si parla di uno studio fattibilità per realizzazione di una centralina di produzione energia in Val Febbraro, della prosecuzione della strada verso la riqualificazione dell’area “ex Snam”, per l’insediamento di attività produttive a Isola, della valorizzazione delle aree dei laghi artificiali e delle cascate, regimazione delle acque a Pianazzo, valorizzazione turistica delle strade dismesse a Pianazzo e a Isola e trasformazione in area verde della zona ex Rododedro a Pianazzo. In tema di sicurezza si parla di rete di videosorveglianza e dell’assunzione di un agente di Polizia locale.

Spopolamento

Altro tema è lo spopolamento. La lista si propone di trovare nuove opportunità per favorire il sostegno alla richiesta abitativa, anche dei lavoratori stagionali, favorire l’utilizzo della “telemedicina” e mantenere l’ambulatorio medico. Infine, immancabile, il turismo. Il Comune di Madesimo deve evolvere da località turistica stagionale a destinazione alpina viva tutto l’anno, capace di generare valore economico, qualità della vita e attrattività territoriale. Il piano integra turismo, commercio, artigianato, sport, seconde case, ospitalità e governance territoriale in un sistema coordinato. Per fare questo serve governance e cabina di regia con chi si occupa del settore, riattivazione dei locali sfitti, coinvolgimento delle seconde case, sviluppo di artigianato locale, riqualificazione degli alberghi e collaborazioni tra pubblico e privato. Servono, naturalmente, infrastrutture: potenziamento del downhill, ricollocazione del campo da padel, valorizzazione del palaghiaccio ampliamento delle piste ciclabili. Sullo sfondo l’aggiornamento del Piano di governo del Territorio. Con Scaramellini ci saranno Enrico Sala, Stefano Masanti, Patrizia Pilatti, Luciana Bianchi, Angelo Pilatti. Davide Rizzi, Elena Pilatti, Milone Pinoli e Michele Gianera.

© RIPRODUZIONE RISERVATA