Mandello sceglie nuovamente Riccardo Fasoli: «I fatti hanno dimostrato quanto è stato fatto»

Il commento del sindaco Riccardo Fasoli, rieletto alla guida di Mandello del Lario per la terza volta con il 66,37% dei voti

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Mandello del Lario

Riccardo Fasoli stravince e si conferma sindaco per il terzo mandato. Una vittoria netta quella de “Il paese di tutti” con il 66,37% dei voti, su Riccardo Mariani che con la compagine “Casa Comune per Mandello democratica” arriva al 33,67%. Vince il centrodestra ma quello civico lontano dai simboli di partito ad ogni costo, seppur con il sostegno di Lega e Fratelli d’Italia, mentre Forza Italia si è defilata e pare addirittura aver strizzato l’occhio a Mariani, anche se sono solo boutade di paese e niente di ufficiale.

Al di là di tutto Fasoli guiderà Mandello per i prossimi cinque anni, con un alto gradimento tra i mandellesi, due terzi di chi ha votato lo ha sostenuto. «Questo mese e mezzo non è stato facile, è stata un campagna elettorale impegnativa - dice Fasoli appena eletto -, dall’altra parte abbiamo sentito tante proposte che sembravano dire che a Mandello non si è fatto nulla, ma i fatti hanno dimostrato il tanto portato avanti. Un risultato che ci ha dato ragione. C’è un dato generalizzato in altri comuni sulla dispersione di elettori, stiamo già capendo come recuperarli. Forse è anche per qualche tema che non è stato trattato, ci stiamo organizzando per capirlo». Polemiche che da anni proseguono sia sul fronte della riqualificazione dei giardini di piazza Gera, osteggiata dalla minoranza, che invece stando al risultato delle urne alla maggior parte dei mandellesi piace. E così sul fronte dei numerosi interventi di riqualificazione delle spiagge, ma anche del grande programma di iniziative che in questi dieci anni l’Amministrazione Fasoli ha fatto.

Da parte sua Riccardo Marinai ha subito fatto i complimenti a Fasoli. «Noi siamo comunque soddisfatti, il centrosinistra è stato in crescita su più sezioni, ma questo non è bastato. Vedremo di fare un’analisi di questo voto e di come fare opposizione. La nostra sarà un’opposizione seria», assicura Mariani.

C’è però la questione della scarsa affluenza alle urne con solo il 56,31%, ovvero 5.044 votanti su 8.958 aventi diritto al voto. Sono state 134 le schede nulle e 36 quelle bianche. Sono stati 3.233 i voti alla lista “Il paese di tutti” e 1.641 a quella “Casa Comune per Mandello democratica”.

Silva De Battista sbanca tutti con ben 377 preferenze, una gran soddisfazione, e così Franco Curioni che arriva a 258. In consiglio comunale per il gruppo di maggioranza entrano, oltre ai due più votati, Doriana Pachera con 194 preferenze, Silvia Nessi con 189, Cesare Tentori a 187, Igor Amadori con 171 voti, Giulia Alippi con 156, Sergio Gatti con 144, Alberto Maggioni con 107, Aurora Paola Caligiuri con 89 preferenze e Roberto Rosa con 87 voti. Per la minoranza “Casa Comune per Mandello democratica” con il candidato sindaco Riccardo Mariani, ci sono Vanessa Gaddi con 132 preferenze, Marco Cameroni con 124, Emanuela Milani con 100 voti e Giuseppe “Pino” Valsecchi con 92 preferenze. Valsecchi è l’unico consigliere che già sedeva in minoranza nel mandato appena archiviato.

Saranno cinque anni di grandi opere, con uno sguardo verso lo svincolo da e per Lecco, ma ora alle porte bussano i problemi della gestione estiva della sicurezza. Nel frattempo tra le opere già previste ci sono il nuovo centro remiero, la riqualificazione del campo da calcio, la sistemazione della Torre di Maggiana, ma anche la ciclabile dal confine con Abbadia verso i Mulini.

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