Patto per il Nord: un piano per Lecco tra trasporti e rilancio

Priorità al ponte, gallerie, metropolitana leggera e riqualificazione del centro sportivo Bione. Il candidato sindaco Giovanni Colombo: «Non esiste in nessuna parte del mondo un viadotto che entra in un capoluogo senza corsia in uscita»

Lecco

«Se sarò sindaco un giorno bloccherò il traffico nell’attraversamento della Ss36 come aveva fatto il sindaco di Pescate De Capitani per chiedere ad Anas di fare la corsia in uscita sul nuovo ponte». Trasporti e infrastrutture hanno un ruolo centrale nel programma di Patto per il Nord in vista delle comunali di Lecco del 24-25 maggio.

Il gruppo ha presentato le sue proposte in una conferenza stampa martedì mattina all’Oto Lab e si prepara a distribuire ai cittadini un magazine in cui si illustra la visione del futuro di Lecco. «Non esiste in nessuna parte del mondo – ha spiegato il candidato sindaco Giovanni Colombo – un ponte che entra in un capoluogo senza corsia in uscita. Non ha senso e non serve a niente».

Colombo promette di chiedere ad Anas tempi certi anche per il tunnel tra Chiuso e Calolziocorte, anche perché “non è possibile che solo a Lecco non si possono fare le gallerie”. È stato invece l’ex sindaco di Lecco Lorenzo Bodega, che affiancherà Colombo in qualità di capolista, a rilanciare il progetto della “metropolitana leggera”. «Si tratta di istituire delle fermate intermedie nella città di Lecco con delle stazioncine, costituite da due banchine e una tettoia. Si potrebbe collegare anche la linea che arriva da Oggiono» ha sottolineato Bodega.

Ai primi anni duemila risale anche il progetto per un silos da 300 parcheggi in piazza Mazzini, che secondo Colombo potrebbe essere realizzato “in meno di due anni”. «Alcuni anni fa – ha proseguito il candidato sindaco di Patto per il Nord – avevo cercato di convincere Sergio Longoni di Sport Specialist a venire ad investire al centro sportivo Bione. Il pubblico e il privato devono operare in sinergia, ma è chiaro che il privato poi ci deve guadagnare. Il Bione come è oggi è un cesso. Proponiamo la riqualificazione radicale e totale dell’area per dare vita ad un nuovo centro sportivo all’avanguardia con una piscina olimpionica».

Durante la conferenza, a cui hanno preso parte il segretario federale Paolo Grimoldi e gli altri dirigenti nazionali di Patto per il Nord, il candidato sindaco ha ribadito anche l’impegno nel recuperare il progetto del collegamento pedonale sopraelevato tra le Meridiane e piazza Sassi e nel rendere via Roma, via Cavour, via Mascari e le piazze del centro “pedonali”. «La zona rossa dev’esserci sempre e la stazione dev’essere presidiata. Chi sbaglia dev’essere allontanato» ha aggiunto Colombo, il quale promette anche massima attenzione al decoro e il ripristino del “vigile di quartiere”.

Patto per il Nord, che presenta una lista di 24 candidati, propone inoltre di presentare Lecco come “fiordo d’Italia” e soprattutto la creazione di una nuova facoltà universitaria incentrata sull’ “economia dei laghi” in sinergia con Politecnico e Cnr. «La nostra campagna elettorale – ha concluso Colombo - non sarà contro qualcuno ma metterà al centro la nostra città, con dei progetti anche molto ambiziosi. A me degli altri candidati non interessa niente. Io sto con la mia città, dalla parte della gente».

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