Politecnico, ballottaggio e “i comunisti”: Fermi-Piazza contro Gattinoni

Aperitivo al veleno della Lega contro l’amministrazione Tra le accuse del duo in Regione quella di aver applicato l’Imu sul campus

Lecco

«I comunisti quando vedono che una cosa funziona o la regolamentano o la tassano per cercare di farla funzionare un po’ meno bene».

Il ruolo strategico del campus del Politecnico per Lecco è stato il principale tema di discussione durante l’aperitivo organizzato dalla Lega in centro con Alessandro Fermi, assessore regionale all’università e alla ricerca.

«Il Politecnico – ha sottolineato il sottosegretario regionale Mauro Piazza - è stata la più geniale intuizione strategica degli ultimi 30 anni. Visto che Regione Lombardia, il Politecnico e altri soggetti del territorio ci investono molti soldi, il sindaco Gattinoni ha pensato di tassare il Politecnico, applicando l’Imu».

Il riferimento è a una vicenda emersa per la prima volta nella primavera del 2024 quando si era diffusa la notizia secondo cui Comune di Lecco aveva chiesto al Politecnico 100mila euro di Imu arretrata relativa agli anni 2017 e 2018.

«Il nostro impegno – ha aggiunto Piazza – come Regione Lombardia è di continuare questo percorso di sostegno e realizzazione del campus. Come lista della Lega ci impegniamo, nel momento in cui avremo in mano il governo della città, a mettere da parte questa scellerata decisione di applicare l’Imu al Politecnico».

L’intervento dell’assessore regionale si è inserito proprio su questa scia.

«A Lecco siete stati molto più bravi a mantenere e implementare una realtà formativa che oggi è un fiore all’occhiello. – ha sottolineato Fermi - Servono intelligenza e dialogo. Cercare di mortificare una realtà simile pensando di applicare una tassa importante dal punto di vista economico è qualcosa al contrario rispetto alla nostra idea di Lombardia dei territori in cui tutte le province devono avere la loro dignità. C’è un pizzico di presunzione e arroganza da parte del sindaco Gattinoni che parlava addirittura di una vittoria al primo turno. Questa è una partita che possiamo vincere. Sento un’aria positiva sul candidato sindaco, persona moderata e capace di unire, e sulla lista della Lega, oggettivamente competitiva».

Prima di lasciare spazio all’aperitivo sono intervenuti per un saluto anche Daniele Butti, segretario provinciale della Lega, e Filippo Boscagli, candidato sindaco del centrodestra in vista delle comunali del 24-25 maggio, il quale ha rilanciato l’intenzione di far tornare Lecco «ad una situazione di ragionevolezza» ed ha accusato l’amministrazione Gattinoni di «non aver guardato la quotidianità di questa città».

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