Politica / Sondrio e cintura
Giovedì 14 Maggio 2026
Sondrio: riparte l’iter per il sovrappasso al Trippi, nuova conferenza il 28 maggio
L’intervento, collegato alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, prevede un investimento di 43,5 milioni di euro
Lettura 1 min.Sondrio
Nuova conferenza dei servizi per il superamento del passaggio a livello al Trippi. Dopo la pubblicazione della gara per l’appalto integrato relativo alla realizzazione del nuovo svincolo alla Sassella, tra discussioni, contrarietà e un lungo periodo di silenzio, riparte anche l’iter per l’altro grande progetto sondriese collegato al piano delle infrastrutture olimpiche di Milano-Cortina 2026.
Il commissario straordinario e amministratore delegato di Simico, la società incaricata della realizzazione delle opere connesse ai Giochi olimpici e paralimpici, Fabio Massimo Saldini, ha infatti pubblicato l’avviso di ripresa del procedimento per l’approvazione del progetto definitivo relativo al superamento del passaggio a livello di Montagna, con una nuova convocazione della Conferenza dei servizi fissata, appunto, per giovedì 28 maggio.
Il procedimento riguarda l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e la dichiarazione di pubblica utilità delle aree interessate dall’intervento. Nel provvedimento firmato da Saldini è specificato che saranno tenute in considerazione anche le osservazioni già presentate nel corso della precedente fase istruttoria, elemento che consente di mantenere aperto il confronto con i soggetti coinvolti.
La documentazione aggiornata, comprese le planimetrie e gli estratti del piano particellare d’esproprio, è stata resa disponibile attraverso il sito istituzionale di Simico e attraverso la pubblicazione agli albi pretori dei Comuni di Sondrio e Montagna, i due municipi direttamente interessati dal progetto.
Numerosi i soggetti coinvolti dagli espropri delle aree necessarie alla realizzazione della nuova infrastruttura. Tra loro figurano privati cittadini, aziende, enti pubblici e società. Nel territorio comunale di Montagna risultano interessati, tra gli altri, la Commerciale Paganoni, l’Impresa Folini, Meed, S.C. Evolution, la concessionaria Ambrosini Automobili, Edilnova, Gianolini Servizi e Trasporti e numerosi altri proprietari privati di terreni e immobili coinvolti dal tracciato previsto.
Nel Comune di Sondrio gli espropri riguardano invece aree riconducibili al Demanio dello Stato, al Demanio pubblico ramo idrico, alla società Argo Srl e ad alcune famiglie proprietarie di terreni e fabbricati situati lungo il percorso individuato dal progetto.
L’avviso pubblicato da Simico precisa che i proprietari delle aree e gli eventuali portatori di interesse potranno presentare memorie e osservazioni scritte utili alla conclusione della Conferenza dei servizi, inviandole tramite Pec oppure con raccomandata agli uffici di Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 Spa.
Come noto, l’intervento prevede il completamento della tangenziale di Sondrio in corrispondenza del Trippi con un sovrappasso che parte dall’intersezione tra la Statale 38 e via Europa, al confine tra i Comuni di Sondrio e Montagna. Il progetto comprende uno sviluppo stradale di circa un chilometro, con una sezione di categoria C1, ovvero “extraurbana secondaria”.
Nel dettaglio saranno realizzate due rotatorie a raso, uno svincolo a due livelli in configurazione parziale lungo il tratto della 38 e una nuova rampa di uscita dedicata ai veicoli provenienti da Tirano in direzione Sondrio. L’obiettivo dichiarato è quello di migliorare la fluidità del traffico, aumentare la sicurezza stradale e superare definitivamente le criticità legate alla presenza del passaggio a livello all’uscita est di Sondrio. Il totale del quadro economico, come riporta Simico nella scheda dedicata, dell’opera ammonta a 43,5 milioni di euro.
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