Politica / Morbegno e bassa valle
Venerdì 23 Ottobre 2026
Teglio, la Provincia salva la scuola media
Inserito nel piano di dimensionamento scolastico 2027/2028 il plesso di via Italia. Ora la decisione passa all’Ufficio scolastico regionale, mentre cresce la speranza di evitare la chiusura definitiva
Lettura 1 min.Teglio
La Provincia di Sondrio ha accolto la richiesta del Comune di Teglio, avanzata il 5 maggio scorso, di conferma della scuola secondaria di primo grado nell’elenco delle istituzioni scolastiche mediante l’assegnazione del codice meccanografico e l’ha inserita nel Piano provinciale di programmazione del dimensionamento della rete scolastica per l’anno scolastico e formativo 2027/2028. Si apre uno spiraglio di speranza per il Comune di Teglio e per famiglie degli studenti della scuola situata in via Italia affinché questa possa essere mantenuta.
La tematica era balzata agli onori della cronaca a ridosso delle vacanze di Natale dello scorso anno quando le famiglie avevano ricevuto comunicazione dalla direzione dell’istituto comprensivo che, dall’anno scolastico 2026-2027, il plesso sarebbe stato soppresso e gli studenti spostati nella sede di Tresenda o, più esattamente, di Valgella, a causa dell’assenza del codice meccanografico (codice alfanumerico unico che identifica le istituzioni in Italia) che la scuola tellina non ha mai avuto essendo stata considerata, nel passato, una succursale della sede principale, quella di Valgella. Era, dunque, partita una raccolta firme contro la chiusura sulla piattaforma Change.org. Anche il Comune si era attivato e, la scorsa primavera, maggioranza e minoranza compatte avevano espresso contrarietà alla chiusura del plesso, chiedendo la modifica del piano provinciale e il reinserimento della scuola nell’elenco delle scuole da mantenere, cui assegnare apposito codice meccanografico. La Provincia, ora, ha accolto questa istanza «per garantire continuità del servizio, qualità dell’offerta formativa e inclusione degli alunni», come si legge nella deliberazione del presidente della Provincia, Davide Menegola, consapevole anche la scuola «è essenziale alla vita stessa della parte montana del paese, contrastando il fenomeno del cosiddetto spopolamento».
Contattato, il presidente conferma: «Dopo aver accertato che c’era la mancanza del codice meccanografico, onde poter risolvere il problema senza pregiudizio della struttura, che è stata anche recentemente ristrutturata e efficientata, abbiamo provveduto a segnalare all’Ufficio scolastico regionale la necessità di attribuire a questo edificio un codice meccanografico – afferma Menegola -. In questo modo l’istituto comprensivo potrà annoverato tra le sedi da poter occupare». La palla passa, dunque, all’Ufficio scolastico regionale, che dipende dal ministero dell’Istruzione e del Merito. Intanto ricordiamo che, per l’anno scolastico in corso, la soppressione della scuola è stata scongiurata – provvisoriamente per un anno – visto che le aule che avrebbero dovuto accogliere le tre classi della scuola (l’indirizzo C dell’istituto comprensivo) nella sede di Valgella, a Tresenda, sono state dichiarate inagibili dal Comune a causa di infiltrazioni d’acqua. Motivo per cui gli studenti sono rimasti nella succursale di Teglio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA