Cronaca / Sondrio e cintura
Mercoledì 24 Dicembre 2025
Chiuro, Nonna Caterina compie 104 anni: “La cena se la prepara da sola”
Nata nel 1921, Caterina Pusterla vive ancora da sola a Chiuro, è vedova da cinquant’anni e madre di quattro figli. Per i suoi 104 anni una grande festa in agriturismo con parenti e amici.
Chiuro
Una forza della natura. Davvero. Perché basta scambiare quattro chiacchiere con lei per capirlo subito: Caterina Pusterla «trasmette la gioia della vita». Ne è convinto il figlio, Renato Folini, il più piccolo di quattro figlie, che racconta con orgoglio la storia della madre, capace ancora oggi di stupire chiunque la incontri. Chiunque scambi quattro chiacchiere con lei, che ha una storia lunga più di un secolo: ha compiuto 104 anni lunedì.
È nata il 22 dicembre 1921 e vive tuttora a Chiuro, a casa sua, in via Stazione 2, lungo la strada che porta verso Castionetto, frazione di cui è originaria.
Un traguardo eccezionale, il suo. Reso ancora più sorprendente dal fatto che la signora Caterina vive ancora da sola, autonoma e indipendente, nella casa di famiglia. Le figlie e la nuora la seguono con affetto e attenzione, ma lei continua a dormire da sola e a gestire le sue abitudini quotidiane con una naturalezza disarmante. Persino la cena se la prepara da sola.
Vedova da cinquant’anni, Caterina è madre di Enrica, Giuseppina, Carla e Renato, oggi 66enne. Una vita di lavoro alle spalle, trascorsa tra la campagna e la casa, con mani che hanno conosciuto la fatica dei vigneti e dei campi. E forse, chi lo sa, che stia proprio lì il segreto della sua longevità? Una vita semplice, operosa, sempre in movimento?
Ancora oggi è lucida, presente, curiosa. Partecipa alle conversazioni, ascolta, riflette e interviene con osservazioni puntuali. «Tiene testa ai giovani e agli anziani», racconta il figlio. Legge molto, un po’ di tutto e un amico di famiglia le porta regolarmente i giornali di gossip, «che lei predilige» per tenerla aggiornata su ciò che accade nel mondo. Guarda la televisione, segue la messa la domenica e non rinuncia a uscire, se accompagnata.
Ha ancora i suoi capelli, mai tinti, oggi di un grigio naturale. Cammina con il bastone, che usa con disinvoltura. «A tavola è una buona forchetta», garantisce il figlio Renato. «Alla sera non manca mai la minestrina». Con non manca mai il vino, ad ogni pasto. Tanto che l’azienda agricola Folini (di Renato prima, oggi condotta dal figlio Francesco) le ha dedicato un’etichetta speciale, “Caterina”, un rosso Docg. Anche il marito Enrico, scomparso nel 1975, è ricordato in un altro vino della cantina di famiglia.
Caterina è nonna di quasi venti nipoti e bisnonna. Usa il cellulare, è persino “social”, si concede il pisolino pomeridiano e mantiene una routine che la fa sentire viva. Domenica scorsa, per festeggiare i 104 anni, «una quarantina di persone si sono ritrovate in agriturismo, da noi per festeggiarla». Una donna che piace a giovani e meno giovani, con una memoria fuori dal comune e una straordinaria capacità di trasmettere il piacere della vita. Come non ha mancato di evidenziare il sindaco, Tiziano Maffezzini, che è andato personalmente a farle gli auguri con un omaggio floreale: «Complimenti alla nostra Caterina, sempre attiva e positiva! Un bel traguardo, speciale, come lo è stato il festeggiamento in suo onore. A lei gli auguri sinceri della comunità di Chiuro».
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