Colico e Bassa Valle, la denuncia: «L’amministratore è sparito con la cassa»
Allarme Amara scoperta da parte di diversi condomini in Valchiavenna, Alto Lario e Valtellina : il professionista adesso risulta irraggiungibile. Difficile da quantificare al momento l’ammanco: «Ha aspettato che tutti versassimo la quota dei lavori, è svanito»
Lettura 2 min.Colico e Morbegno
Amara sorpresa, nei giorni scorsi, per decine di inquilini di stabili di Valchiavenna, Alto Lario e Valtellina che si sono resi conto che l’amministratore dei loro condomini è letteralmente svanito nel nulla con i soldi della cassa.
Alcune persone hanno ricevuto una sua mail «Non sono in grado di restituire nulla»
Impossibile, al momento, quantificare con precisione l’ammontare del denaro fatto sparire - che potrebbe essere valutabile nell’ordine di decine di migliaia di euro -, anche perché parrebbe che non tutti si siano ancora resi conto di quanto è successo. In tanti, in queste ore, stanno cercando invano di mettersi in contatto con il professionista al quale si erano affidati, ma il suo cellulare risulta sempre occupato e, in ogni caso, irraggiungibile.
Le riunioni
Si susseguono, nel frattempo, in questi giorni, le riunioni dei condomini la cui fiducia è stata carpita dal giovane professionista che sarebbe originario di Sondrio e avrebbe risieduto a lungo a Morbegno.
C’è già chi sta valutando un’azione legale «Non la passerà di certo liscia»
In molti stanno valutando il da farsi, se rivolgersi a un avvocato per presentare denuncia per il reato di appropriazione in caserma oppure direttamente in Procura. La speranza è di recuperare almeno in parte il denaro sottratto o, in alternativa, attraverso articolate querele fare in modo che il soggetto in questione risponda del proprio operato in un’aula del Tribunale per le ingenti somme di denaro di cui si è appropriato. Soldi per il pagamento delle spese relative alle pulizie dei palazzi, per il riscaldamento dei prossimi mesi invernali, per l’acqua, per altri servizi, come la cura del giardino condominiale.
«Ha aspettato che tutti versassimo la quota per i lavori di sistemazione programmati al nostro condominio e poi è sparito con il malloppo», dice un condomino di Colico.
Qui «era incaricato dell’amministrazione di una trentina di condomini - aggiunge un altro colichese - e come ufficio si appoggiava a un collega del Meratese». Alcuni, di recente, hanno ricevuto questa comunicazione via mail: «Signori, rassegno le mie dimissioni da amministratore. Io non sono in grado di restituire niente. Sono in una condizione psicologica che non mi permette di ricordare più nulla. Le condizioni di salute non mi consentono di ricostruire nulla di quanto ho fatto».
Il buco
Nella serata di ieri, intanto, si è svolta un’altra assemblea condominiale a Morbegno: «Il buco più grande è stato commesso ai danni di un condominio di Colico per alcune ristrutturazioni eseguite lo scorso anno. E lo hanno scoperto perché l’impresa che ha portato a termine i lavori si è rivolta ai proprietari degli appartamenti chiedendo i saldi per gli interventi effettuati».
Per la denuncia «abbiamo tempo 90 giorni per inoltrarla, ma di sicuro la presenteremo, come mi risulta altri abbiano già fatto», spiega un residente. «Non siamo intenzionati a fargliela passare liscia. È grave quello che ha combinato, ci ha arrecato un enorme danno, non solo economico. Noi lo abbiamo saputo venerdì scorso, quello della scorsa settimana. Aspettiamo di conoscere tutte le carte. Tra i fregati sono a conoscenza anche di un condominio a Dubino, altri a Madesimo, Campodolcino e Teglio con vittime pure diversi turisti. Noi non sappiamo ancora a quanto ammonta il nostro ammanco, ma di certo non è trascurabile».
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