Lecco, pronto il parco della Piccola: apre in settimana

Il progetto Messe a dimora una cinquantina di piante realizzata una piazza e la scalinata verso il campus. Dibattito sull’utilizzo del piazzale dietro ai magazzini

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Lecco

Aprirà entro la fine della settimana il nuovo parco urbano realizzato accanto agli ex magazzini ferroviari della Piccola. Lo ha annunciato Gerolamo Fazzini, capolista di Fattore Lecco, dal palco del palataurus giovedì sera e la ha confermato nelle scorse ore l’assessore ai lavori pubblici Maria Sacchi sui suoi canali social, dove ha definito il parco “un progetto che cambierà Lecco”.

Fra le proposte centro congressi silos interrato fermata treni e hub innovazione

Cantiere

L’opera è stata realizzata dalla ditta bergamasca Porfidi dell’Isola ed è costata complessivamente 710 mila euro. In particolare, la perizia di variante approvata lo scorso 22 aprile ha determinato un aumento di 156mila euro della spesa al fine di permettere lo svolgimento di alcuni interventi di natura impiantistica e strutturale non previsti inizialmente.

Oltre alla messa a dimora di 50 nuovi alberi, tra gli aspetti più caratteristici di questo progetto c’è l’utilizzo per il pavimento del percorso pedonale che attraversa la nuova area verde delle lastre di granito tolte oltre dieci anni fa da corso Matteotti.

Sono inoltre state realizzate una nuova piazzetta all’angolo tra via Ghislanzoni e via Amendola e una nuova scalinata nel muro che circonda l’area davanti all’ingresso del campus del Politecnico. Grazie al progetto Arvica, finanziato con fondi Interreg, nel parco saranno installati dei totem informativi utili a mostrare alla cittadinanza dei dati climatici e indici di confort ambientale rilevati tramite apposite stazioni di monitoraggio.

Le stecche

Ora l’attesa è per la consegna degli ex magazzini ferroviari a S.A. gest, la società del gruppo Ristogest che si era aggiudicata la gestione della nuova Piccola già a fine 2023, e il conseguente completamento degli allestimenti interni. Sul lungo termine, la sfida a cui sarà chiamata l’amministrazione che uscirà dalle comunali del 24 – 25 maggio è impostare il futuro dell’area intorno alla Piccola, quella che comprende il parcheggio e gli spazi che ospitano il mercato.

Il centrosinistra di Mauro Gattinoni ha proposto la realizzazione di un centro congressi da almeno 1500 posti e, contemporaneamente, un tunnel viario sotto la ferrovia tra la rotonda tra via Digione e via Amendola e la rotonda della petrolcarbo con annesso silos interrato da 700 posti auto. Per quest’ultima coppia di opere c’è già un progetto da 35 milioni di euro approvato in linea tecnica dalla giunta Gattinoni nell’aprile 2022 ma al momento non è stato sapere né come dovrebbero essere recuperate queste risorse nè se secondo il centrosinistra il tunnel e il silos debbano obbligatoriamente essere realizzati prima del centro congressi. Oltre al progetto per il silos interrato, nel programma di Mauro Fumagalli e Orizzonte per Lecco c’è la proposta di un protocollo con Rfi per realizzare il tunnel viario e una nuova fermata ferroviaria alla Piccola.

Nel programma del centrodestra e di Filippo Boscagli, invece, non si parla di tunnel, silos o nuove fermate ferroviarie ma di “trasformare l’area della Piccola in un vero distretto dell’innovazione” mentre in quello di Giovanni Colombo e Patto per il nord si sottolinea la necessità di realizzare un “campus universitario urbano diffuso”. Il programma di Francesca Losi e Partito popolare del nord sarà presentato in conferenza stampa il 9 maggio.

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