Playoff, per il Lecco ostacolo Giana

L’analisi Mercoledì le due formazioni si affronteranno allo stadio Rigamonti-Ceppi per una sfida in gara secca. I blucelesti di mister Valente avranno a disposizione due risultati su tre, visto il miglior piazzamento in stagione

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Lecco

Lecco-Giana al Rigamonti-Ceppi. Questa la sfida in programma mercoledì per il secondo turno dei playoff. Sarà una gara secca con i blucelesti che avranno a disposizione due risultati su tre. Una sfida non semplice che vedrà opporsi la quarta classificata in campionato - il Lecco - contro la decima, appunto la Giana, che ieri sera ha avuto la meglio del Trento per 2-1 in trasferta.

Nel corso della stagione, le due squadre hanno disputato due partite combattute: 0-0 al Rigamonti-Ceppi e vittoria bluceleste per 1-0 sul campo di Gorgonzola.

I dati

A due giorni dal primo, decisivo, scontro dei play-off , è possibile tirare un primo bilancio. Nella stagione 2024/2025 aveva ottenuto la salvezza con 2 giornate d’anticipo e un 13° posto finale appena dignitoso. La stagione successiva, appena conclusa, ha ottenuto 21 punti in più rispetto alla stagione precedente (nessuno meglio nel girone A di Serie C. In tutta la C, meglio solo Ascoli, Campobasso e Benevento).

Nove le posizioni guadagnate rispetto alla scorsa stagione (nessuno meglio nel Girone A di Serie C). In tutta la C, solo Ascoli e Campobasso sono riusciti a fare di meglio. La differenza reti da quella a questa squadra, è passata da -11 a +13 (nessuno meglio nel girone A di Serie C). Insomma, un modello di crescita partito dalla creazione di solide basi che si spera siano solo un punto di partenza per una crescita progressiva e stabile nel progetto triennale dichiarato dalla Società.

Questo a prescindere dal risultato di mercoledì perché il progetto va oltre una vittoria o una sconfitta. Basta guardare a come Minadeo & C. hanno costruito la squadra: l’età media è di 24,5 anni (il 75% dei giocatori è nato dal 2000 in avanti), tra le più basse dei gironi. Sette giocatori della Primavera fanno parte della rosa o si allenamento stabilmente con la prima squadra. Otto le nazionalità diverse rappresentate, con 10 giocatori stranieri su 31 il che, se nel dibattito nazionale sarebbe una scelta discutibile in vista della crescita dei giocatori di casa nostra, di contro è sicuramente anche un arricchimento umano, culturale, e naturalmente sportivo.

Ma i numeri dicono molto altro: 64 punti rappresenta il record storico per il club negli ultimi trent’anni di Serie C. miglior girone d’andata degli ultimi 30 anni (37 punti in 19 partite); mai sotto il 4° posto per tutta la stagione, contro Vicenza e Union Brescia che spendono molto di più. E un altro record: quello dei clean-sheet, ovvero delle gare senza aver preso un gol: 16 (15 di Furlan + 1 di Dalmasso).

Poi lo sappiamo tutti: la squadra si appresta ad affrontare un momento delicato e intenso. Pur tenendo presente tutte le positività, la squadra sa che i tifosi hanno bisogno di vincere ancora. E che l’incontro di mercoledì dovrebbe essere solo il primo di una, si spera, lunga serie.

Le avversarie

Semifinali e finale sono un obiettivo, non possono essere una pretesa, visto anche il parterre de roi delle altre partecipanti e le insidie insite in ogni turno. Ma il gruppo ora ha bisogno di positività, fiducia, energia e di voglia di crescere e fare bene da parte di tutti perché l’obiettivo è unico e comune: arrivare a vivere tutte le emozioni sportive che contribuiscono alla qualità della vita di un tifoso ma anche di un semplice simpatizzante. Non è cioè il momento di farsi prendere dallo sconforto di una singola gara. Né di riflettere troppo sulle ragioni che hanno portato a quella partita. Qualsiasi esse siano, sono da dimenticare. I Play-off si affrontano in un solo modo: con serenità ed entusiasmo. Qualsiasi altro sentimento (ansia da prestazione, senso di responsabilità, preoccupazione, eccesso di agonismo o di tranquillità), non sarà utile. Se i play-off mettono in luce davvero le qualità vere e profonde, sportive e umane, di una squadra, beh su questo Lecco si può contare.

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