Welfare di comunità, Pro Valtellina investe su cura e prevenzione

Approvati nove progetti per rafforzare i servizi alla persona e la coesione territoriale. Sostegno a fragili, anziani e famiglie con un mosaico di interventi.

Sondrio

Welfare di comunità, dalla Fondazione Pro Valtellina un sostegno che spazia dalla cura alla prevenzione.

È un investimento concreto sul benessere delle persone e sulla coesione del territorio quello di Pro Valtellina che ha approvato nove progetti nell’ambito del Bando servizi alla persona, confermando il proprio impegno a favore delle fasce più fragili della popolazione e del rafforzamento di una rete di welfare comunitario sempre più articolata e inclusiva.

Le iniziative sostenute vanno dalla riabilitazione motoria alla salute mentale, dall’inclusione sociale alla formazione digitale, fino al sostegno agli anziani e alle famiglie. Un mosaico di interventi che coinvolge associazioni, cooperative sociali e fondazioni attive sull’intero territorio provinciale, con l’obiettivo di potenziare servizi essenziali e favorire autonomia, prevenzione e qualità della vita.

Tra i progetti finanziati figurano «Fisioterapia per tutti 2026» dell’Associazione Parkinson Valtellina Faustofiora, «P.A.S.S.I.» della Cooperativa sociale l’Impronta, «I saperi delle donne» della Cooperativa Lotta contro l’Emarginazione, il percorso di acquisizione di competenze digitali promosso da Verde Cooperativa Sociale, e i percorsi di orientamento, mobilità e autonomia personale dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti di Sondrio. Attenzione particolare anche agli anziani, con il progetto pilota Ancelia_Ia della Fondazione Visconti Venosta e con «Spazi di cura e benessere condivisi» della Casa di riposo Villa del Sorriso. Completano il quadro le iniziative di Bambini del mondo Odv e di Pro salute mentale Valtellina e Valchiavenna con «Voci che cambiano».

«Con il tradizionale bando sul sociale, la Fondazione conferma la volontà di investire in iniziative che rafforzano il welfare di comunità – sottolinea Marco Dell’Acqua, presidente di Pro Valtellina e membro della Commissione centrale di beneficenza della Fondazione Cariplo –. I nove progetti selezionati spaziano dalla riabilitazione motoria alla salute mentale, con interventi per l’inclusione sociale, il sostegno alle famiglie e la prevenzione delle fragilità».

Un’azione che guarda al presente, ma anche al futuro del territorio. «Si tratta di azioni concrete che mirano a migliorare la qualità della vita, favorendo reti tra le associazioni, il pubblico e il privato – spiega Dell’Acqua –. L’obiettivo è garantire servizi innovativi e accessibili, capaci di rispondere ai bisogni reali del territorio e di generare un impatto duraturo».

Fondazione Pro Valtellina ha già anche attivato il bando estate 2026, pensato per supportare le famiglie nel periodo successivo alla chiusura delle scuole, oltre a ulteriori strumenti dedicati alla cura delle persone anziane. «La nostra Fondazione comunitaria continuerà a promuovere percorsi che valorizzano la collaborazione e la responsabilità condivisa, perché il benessere delle persone è il vero indicatore di progresso – conclude il presidente –. Chiudiamo l’anno soddisfatti per il lavoro svolto: anche il 2026 ci vedrà impegnati nel sostenere azioni a favore delle persone più fragili e dei tanti volontari che operano con dedizione per la nostra comunità. A tutti loro va il nostro sentito grazie».

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