(ANSA) - PESCARA, 09 GEN - Il 2025 si conferma tra gli anni più caldi mai registrati a livello globale, con concentrazioni record di CO2 e metano, secondo il professore ordinario di Fisica dell'Atmosfera e Climatologia dell'Università d'Annunzio di Chieti-Pescara, Piero Di Carlo.
Il 2024 era stato il primo anno a superare stabilmente la soglia di +1,5°C rispetto all'era preindustriale. Nel 2025, osserva Di Carlo, l'aumento delle temperature globali non è stato mitigato nemmeno dalla Niña, fenomeno naturale che periodicamente raffredda l'atmosfera. "Questo indica - spiega all'ANSA - che il riscaldamento globale ha ormai raggiunto un livello tale da sovrastare anche i meccanismi naturali di compensazione". Gli incrementi non sono uniformi: le aree polari e montane registrano aumenti più marcati rispetto alla media globale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA