Congresso Uilm del Lario: industria tra paura e sfida dell’intelligenza artificiale

Tra Lecco, Como e Sondrio oltre 50mila addetti metalmeccanici affrontano cali produttivi e margini in riduzione. «La sfida è governare innovazione e transizione per evitare effetti su lavoro e territorio», avverte la segretaria Gabriella Trogu

Lecco

Nel dubbio, l’industria italiana ha sempre avuto un talento speciale: accorgersi dei cambiamenti quando sono già diventati problemi. Al congresso della UILM del Lario, andato in scena a Lecco, il tentativo è stato almeno quello di arrivarci un filo prima. Non una rivoluzione, ma già un passo avanti.

C’è una parola che aleggia sopra l’incontro: paura. Non dichiarata, ovviamente. Perché nei congressi si parla di futuro, di sfide, di visioni. Ma sotto traccia il tema è quello: come evitare che il cambiamento, questa volta, travolga davvero tutto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA