Vino e turismo, la nuova sfida della Valtellina passa dall’intelligenza artificiale

Dal convegno “Il vino che accoglie” di Chiuro emerge la necessità di rafforzare la presenza digitale delle cantine per intercettare i nuovi turisti. Dalla promozione online ai dati, fino all’AI: «Non è più possibile aspettare, la digitalizzazione è un obbligo»

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Sondrio

La Valtellina ha il vino, il paesaggio, la gastronomia e un patrimonio di esperienze che il turista cerca sempre di più. Quello che ancora manca, almeno in parte, è la capacità di farsi trovare quando quel turista decide dove andare.

È qui che si gioca la nuova sfida dell’enoturismo: entrare nei percorsi digitali che guidano le scelte, fino all’intelligenza artificiale. Se, infatti, fino a ieri il turista cercava una cantina su Google, oggi lo chiede sempre più spesso all’AI. E la cantina che non viene intercettata rischia di non esistere per quel potenziale visitatore.

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