Elisa, la prof “Su due ruote” che ha conquistato i social

Ventisei anni, insegnante e preparatrice atletica, si racconta tra viaggi in solitaria in Est Europa e Instagram «Non contano i chilometri, ma la qualità del viaggio». Al suo libro è legato anche un progetto di solidarietà

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Per chi non vuole perdere tempo a leggere e vuole cercare subito il suo profilo Instagram, lei è “La ragazza su due ruote”, la Eli, Elisa Brenna. Non chiedetele però come e quando è nata la sua passione per la moto: preferisce non rispondere. Storie passate. Nessun legame familiare con officine, sterrati e circuiti. Il papà Mario, geometra, ha avuto al massimo un vespone, venduto prima di andare a militare. Volete sapere quanti chilometri fa in un anno? «Ecco, anche questo è un approccio che odio, come se per forza dovessi tritare miglia e miglia di asfalto per essere motociclista. Io vado in moto, ho preso una moto grossa perché mi è sempre piaciuta l’idea di viaggiare, dell’avventura, e non soltanto sulla strada con il bitume bello liscio. Quando esco la domenica posso percorrere 100, ma anche 600 chilometri. Quello che conta è sempre la qualità del viaggio».

«Il mio obiettivo? Non era quello di diventare una influencer»

Ok, Elisa Brenna è un personaggio, lo si è capito subito. Vive a Solbiate con Cagno, ha 26 anni, una passione per lo sport e per lo star bene a 360 gradi. Laurea magistrale in Scienze motorie, insegnante alle elementari e alle medie di Lurate Caccivio, educatrice, scrittrice, un passato recente da personal trainer e un presente da preparatrice atletica dello Yaka Volley di Malnate. La pallavolo, sì, era lo sport di famiglia: papà, mamma, sorella, zio, cugina... Lei, invece, ha continuato a cambiare, dalla Bmx al CrossFit. Per i suoi viaggi ha scelto una Yamaha Ténéré 700, moto adventure con motore bicilindrico da oltre 73 cavalli e un peso superiore ai 200 chili, pensata per affrontare tanto l’asfalto quanto lo sterrato. Questa moto adventure è la pronipote della mitica XT600Z Ténéré dei primi anni Ottanta, quella del grande serbatoio da 30 litri, pensato pure per il deserto. Ruote artigliate diventate mito, adorate anche dai paninari. Yamaha ne vendette oltre 61 mila esemplari in Europa. Elisa cavalca la sua “Tenerella” da un anno e mezzo e da poco più di un anno condivide i suoi viaggi sui social. È diventata “La ragazza su due ruote” su Instagram, con quasi 9 mila follower e reel diventati virali, come quello della Tenerella in coda in un bizzarro ingorgo su una strada di montagna in Montenegro, dietro a... due vacche.

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