Incendi boschivi: le condizioni a Premana, Valmadrera e Gordona

Qualche segnale incoraggiante sui tre fronti nelle province di Lecco e Sondrio. Decisivo il lavoro dei volontari AIB, dei Vigili del Fuoco e dei mezzi aerei coordinati dal Centro Operativo Regionale di Curno

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Lecco

La morsa del fuoco non è ancora stata spezzata, ma arrivano piccoli segnali incoraggianti dai tre principali incendi boschivi che stanno mettendo a dura prova il territorio lombardo. Grazie al lavoro incessante di decine di operatori a terra e al supporto dei mezzi aerei, la situazione generale mostra un lieve ma significativo miglioramento rispetto ai giorni scorsi.

A tenere alta l’allerta sono i fronti di Premana, Valmadrera e Gordona, dove continuano senza sosta le operazioni di contenimento e bonifica per evitare nuove riprese delle fiamme.

Premana, elicottero in arrivo per la bonifica

Nel Lecchese, a Premana, è previsto l’arrivo di un elicottero della flotta aerea regionale che sarà impiegato per contrastare eventuali ripartenze dell’incendio e per completare le operazioni di bonifica nelle zone ancora calde.

Gordona, in azione anche un Canadair

Più complessa la situazione in Valtellina. A Gordona sono attualmente al lavoro sia un elicottero regionale sia un Canadair della flotta aerea dello Stato. I velivoli stanno concentrando gli interventi sui fronti ancora attivi e sulle riprese che si stanno verificando lungo il perimetro dell’incendio, nel tentativo di consolidare i risultati ottenuti nelle ultime ore.

Valmadrera sotto osservazione

Anche a Valmadrera proseguono le operazioni di spegnimento. Sul posto è impegnato un elicottero regionale, mentre è in corso la valutazione per l’eventuale impiego di ulteriori mezzi della flotta aerea statale. Una decisione che dipenderà dalla disponibilità dei Canadair, chiamati a intervenire contemporaneamente su diverse emergenze nazionali.

Volontari e Vigili del Fuoco in prima linea

Sul terreno prosegue il lavoro delle squadre dei Volontari Antincendio Boschivo e dei Vigili del Fuoco, impegnati soprattutto nella difesa delle aree di interfaccia tra bosco e abitato, considerate le più delicate sotto il profilo della sicurezza.

Particolare attenzione è riservata anche alle operazioni di rifornimento idrico sul Lago di Como. Per consentire ai velivoli di effettuare in sicurezza il pescaggio dell’acqua, sono impiegati due mezzi nautici che vigilano sulla navigazione e limitano eventuali interferenze con il traffico diportistico.

Coordinamento dal Centro Operativo di Curno

Le operazioni sono coordinate dal Centro Operativo Regionale AIB di Curno, che gestisce l’impiego della flotta aerea regionale e lavora in stretto raccordo con il Centro Operativo Aereo Unificato per l’utilizzo dei Canadair della flotta statale.

L’evoluzione dei roghi continua a essere monitorata costantemente dalle sale operative regionali e dai Direttori delle Operazioni di Spegnimento. L’obiettivo resta quello di consolidare il miglioramento registrato nelle ultime ore e arrivare, nel più breve tempo possibile, alla completa messa in sicurezza delle aree interessate dagli incendi.

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