Ponte di Trezzo, è polemica: «No alla chiusura prima di Brivio»

La Città metropolitana di Milano valuta di avviare nel 2027 i lavori sul ponte di Trezzo senza attendere la riapertura del ponte di Brivio. Contrario il consigliere bergamasco Massimo Cocchi: «Rischiamo di restare con un solo ponte sull’Adda e di scaricare tutto il traffico sul San Michele»

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Brivio

Forse il ponte di Trezzo chiuderà prima della riapertura di quello di Brivio. E ad andarci di mezzo saranno cittadini, automobilisti, camionisti, pendolari, studenti, lavoratori, aziende, imprese che a quanto pare non contano nulla.

Per decenni non è stata fatta alcuna manutenzione né sono state costruite infrastrutture, ma sembra che tutto ad un tratto sia urgente ed improrogabile intervenire, ecco perché adesso pensando addirittura di chiudere il ponte di Trezzo prima che riapra quello di Brivio. Senza pensare che chiuderà il ponte Cantù tra Olginate e Calolzio. Senza che il nuovo San Michele sia neppure all’orizzonte, senza che il ponte tra Cornate e Bottanuco o Suisio sia qualcosa di più di un afflato di un assessore regionale.

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