Schianto mortale di Morbegno, indagini aperte sulla dinamica dell’incidente
La Procura valuta l’autopsia sui coniugi Paolo Bottà e Paola Curtoni, morti nello scontro tra scooter e furgone. Acquisite testimonianze e immagini delle telecamere, sotto esame anche i test sul conducente e le condizioni dei mezzi
Lettura 1 min.Morbegno
Non è ancora stata chiusa, al momento, la fase delle indagini relativa alla dinamica del drammatico incidente stradale che, sabato nel primo pomeriggio, in via Forestale a Morbegno è costato la vita a Paolo Bottà, 55 anni, e alla moglie Paola Curtoni di tre anni più giovane, residenti in città e genitori di tre ragazzi, i quali viaggiavano in sella al loro grosso scooter diretti verso la propria abitazione, poco distante. In tanti, nella giornata festiva, si sono recati di persona sul luogo esatto della collisione mortale, per rendersi conto del punto in cui il sinistro è avvenuto. Una sorta di piccolo pellegrinaggio, fra tanti conoscenti e amici della coppia: lui, in passato operaio alla Luciantex e ora dipendente come oss nell’ex ospedale di Bellano, oggi Centro di riabilitazione, e la consorte stimata infermiera nel reparto di Oncologia dell’ospedale del capoluogo valtellinese.
La motocicletta, che procedeva con senso di marcia verso la costiera dei Cech provenendo dal cavalcavia ferroviario, è stata centrata in pieno da un furgoncino di colore giallo che, in quel momento, si apprestava a svoltare. Il drammatico investimento è avvenuto poco prima delle 13, all’altezza dell’incrocio con la via Monsignor Danieli, un punto ritenuto critico dai residenti e in passato già teatro di incidenti stradali di una certa portata, seppure che si ricordi mai di tale entità, almeno in tempi recenti.
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