Cronaca / Lecco città
Giovedì 01 Ottobre 2026
Lecco, record di reati nel ciclo dei rifiuti: prima provincia lombarda nel rapporto Ecomafia
Nel 2025 registrati 289 illeciti legati ai rifiuti, con 273 persone denunciate: nel complesso 333 reati ambientali, dato che porta il Lecchese al secondo posto regionale.
Lettura 1 min.Lecco
Lecco medaglia d’oro lombarda nell’illegalità legata al ciclo dei rifiuti, e d’argento per quanto riguarda i reati ambientali. Un podio poco invidiabile, quello che emerge dal rapporto Ecomafia 2026, presentato a Roma presso la sede nazionale di Legambiente, che restituisce il dato della Lombardia seconda solo alla Campania, in relazione alla statistica degli illeciti in materia di ambiente dell’anno 2025. Quest’ultima (elaborata sui dati di forze dell’ordine e capitanerie di porto, esclusi quelli dei Carabinieri per la tutela ambiente, patrimonio culturale e del lavoro) vede dunque, tra le varie province lombarde, il territorio lecchese registrare la seconda posizione, dietro a quello di Brescia, con i suoi 333 reati, e relative 304 persone denunciate a piede libero.
Davanti, appunto, c’è Brescia con 444 casi e terza, distaccata, è Como con 125. Tornando a Lecco, va segnalato un numero piuttosto basso di sequestri: 17, contro i 123 effettuati per esempio a Brescia. Ma è considerando il capitolo sulle attività illegali connesse al ciclo de rifiuti che Lecco sale al primo posto con 289 casi, 273 persone denunciate e 6 sequestri. Meno grave il report sui reati contro gli animali, con dieci notizie di reato nella provincia di Lecco, Davvero poco rassicurante, comunque, la realtà lombarda in generale in fatto di ambiente. Infatti, pur essendo diminuito il numero totale di notizie di reato riscontrate nel settore ambientale in Lombardia (passate da 2324 a 1882 -19,02%), sono cresciute di oltre il 30% quelle relative al ciclo illegale dei rifiuti (passando 657 a 994: +33,9%), collocando la Lombardia al secondo posto di questa specifica classifica regionale, alle spalle della sola Campania. In un contesto nazionale in cui nell’ultimo anno sono calati i numeri generali degli illeciti ambientali, ma in cui sono aumentati in misura significativa gli illeciti nel ciclo dei rifiuti, la Lombardia si inserisce a pieno titolo in questa tendenza della criminalità ambientale italiana.
© RIPRODUZIONE RISERVATA