Lecco, riapre il Teatro della Società
dopo otto anni di attesa

Il teatro, riqualificato con oltre sei milioni di euro, inaugura con un concerto dell’Orchestra Sinfonica di Milano sabato alle 17 con diretta su Unica Tv. Polemiche sulle modalità di prenotazione

Lecco

Dopo otto lunghi anni di attesa, sabato 29 novembre alle 17 si alzerà nuovamente il sipario del teatro della Società di Lecco. Ad aprire un nuovo capitolo nella storia della cultura lecchese sarà un concerto dell’orchestra sinfonica di Milano, diretta da Emmanuel Tjeknavorian, assieme ad Andrea Obiso, spalla dei primi violini dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Il concerto sarà trasmesso in diretta su Unica Tv, sul canale 75 del digitale terrestre (ed in streaming su questo sito), e darà il via ad una settimana di eventi inaugurali del tutto gratuiti.

«La data – ha sottolineato il sindaco Mauro Gattinoni nell’ultimo numero della sua newsletter - è di quelle storiche, di quelle che resteranno impresse nella memoria della nostra città: 29 novembre 2025, riapertura del Teatro della Società. Uno spazio chiuso da troppo tempo, che dopo mesi di lavoro, di cura e di passione, riapre le sue porte a tutta la cittadinanza in uno splendore di ricercato stile ottocentesco. Il Teatro non è solo un edificio: è lo scrigno dello spettacolo dal vivo, pronto a offrire opportunità di crescita culturale attraverso il linguaggio delle emozioni, delle storie, della danza e della musica».

Nel complesso, la riqualificazione del teatro, inaugurato il 23 ottobre 1844, è costata oltre sei milioni di euro, coperti per la gran parte con risorse proprie del Comune di Lecco. Dal punto di vista strutturale, oltre alla bonifica dall’amianto, si è provveduto, tra l’altro, ad efficientare l’edificio dal punto di vista antisismico e ad inserire un nuovo impianto di climatizzazione. Grazie alla campagna di saggi voluta dall’attuale amministrazione comunale, inoltre, è stato possibile riportare alla luce delle decorazioni finora coperte in epoca contemporanea, mentre la ricerca della storica dell’arte lecchese Giovanna Virgilio ha portato alla luce dei documenti che hanno permesso di adeguare i lavori di restauro di alcune parti, a partire dalle facciate, di modo da riportare complessivamente il teatro ad un aspetto molto simile a quello originario. L’affetto dei lecchesi verso la struttura di piazza Garibaldi è esploso negli scorsi giorni, ovvero quando sono state aperte le prenotazioni per gli eventi della settimana inaugurale.

Come comunicato da Fondazione Teàrte, nel giro di due ore si è sfiorato il sold out con il 90% dei posti prenotati per un teatro che conta circa 450 posti. Tuttavia, le modalità con cui sono state gestite queste prenotazioni non hanno convinto tutti e non solo perché i posti a disposizione dei cittadini per il concerto di sabato sono stati pochi, ovvero quelli lasciati liberi da chi ha declinato l’invito di Fondazione Teàrte. «Perché non pensare all’ovvio, - si è chiesto, per esempio, Filippo Boscagli, candidato sindaco di Fratelli d’Italia - cioè che per un teatro di soli 400 posti non puoi fare un click day con 4/6 posti prenotabili per ciascuna data nemmeno a persona? E soprattutto, se il teatro è stato restituito oggi ai lecchesi, ristrutturato dopo anni con soldi lecchesi, com’è possibile non aver previsto che almeno la prelazione fosse in larga parte, se non integralmente, per i residenti di Lecco che lo hanno pagato?».

Come già evidenziato, l’evento inaugurale sarà trasmesso in diretta dalla nostra emittente Unica Tv. Il telegiornale delle ore 19 sarà sospeso ed andrà in onda alle ore 20.

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