Lecco, trionfo di colori e allegria al Carnevalone 2026

Migliaia di persone hanno invaso le strade, premiando l’impegno di carri e gruppi. Spettacolo conclusivo in piazza Cermenati con musica e balli.

Lecco

Migliaia di persone al Carnevalone edizione 2026 by Lecchese turismo manifestazioni. La stima è di più di diecimila lecchesi, e non, disseminati su tutto il percorso. Una stima precisa è impossibile, ma in ogni crocicchio c’erano centinaia di persone che attendevano gruppi e carri. Uno sforzo organizzativo enorme, forte di ventuno tra carri (sei) e gruppi, che è stato premiato dalla gioia dei bambini in maschera, ma anche dall’entusiasmo dei partecipanti, a volte anche attempati.

Un successo, dunque, baciato dal sole e dal bel tempo, ma soprattutto corroborato dai centinaia di figuranti, ballerini, suonatori, grandi e piccini, compreso qualche animaletto, che hanno composto la grande sfilata che dai Cappuccini si è portata fino alla Piccola.

Alle 16 poi in piazza Cermenati la premiazione dei carri e dei gruppi migliori secondo l’insindacabile giudizio della giuria costituita dal presidente, il notaio Daniele Minussi, ma anche da Simona Piazza, assessore alla Cultura, la collega di Mandello Silvia Nessi, il presidente di Ltm Salvatore Cappello, il past president Giuseppe Fusi, l’esponente di Confcommercio Lecco Angelo Belgeri, il presidente di Telethon Renato Milani, la storica dell’arte Anna Caterina Bellati.

A vincere a mani basse il gruppo dell’oratorio San Luigi, della centralissima parrocchia di San Nicolò, con il tema «Colpo al Louvre». Secondo classificato il gruppo Boliviano San Simon Sucre che ha portato in piazza anche un ballerino di tre anni, Leonardo Gonzalez, che si è esibito in acrobazie e danze.

E terzo gruppo classificato è stato «Alla deriva in Madagascar» di Primaluna dell’associazione Moon Light Majorettes. Tra i carri primo tra tutti il mega carro di Valmadrera, il «Crazy Valma Airlines» che ha portato in piazza un bireattore carico di allegria e voglia di divertirsi, confezionato dall’associazione Noi per voi.

Dal gruppo, perfettamente agghindato nei suoi protagonisti con divise credibilissime da hostess e da steward, ma anche da ufficiali di volo, fino al carro, davvero grande, che ospitava anche passeggeri in pelliccia, deliziati da un servizio catering a base di salamini e pollo arrosto, tutto è stato fatto alla grande, tanto che i 10 e i 9 della giuria si sono sprecati fino a sfiorare il massimo dei voti.

Secondo il carro della associazione di promozione sociale Vivi Dolzago, dal tema «Vivi 90» e terzo il gruppo di Calusco d’Adda (Bergamo), con il tema disneyano «Coco», rivisitato in salsa bergamasca. Un carnevale davvero ricco di pubblico e di allegria, che fa capire quanto questa manifestazione sia amata dai lecchesi e, forse, è stato anche il Carnevalone più composito della storia, con gruppi della Bolivia come quello premiato, ma anche come i Los Caporales de Cochabamba (da Bergamo), ma anche gruppi brasiliani (sempre di oriundi, naturalmente), e perfino della Guinea Bissau, come quello costituito dai «Fidjus de Guiné» dell’associazione migranti originari della Guinea Bissau di Sirone. Ma non solo: tanti i gruppi da fuori Lecco: dai Giuppini and Friends di Castelli Calepio agli altri gruppi bergamaschi come «Brighella e la torre campanaria».

Simpaticissimi poi gli apporti stile Far West del carnevale di Cassina con la Pro Loco in primo piano, i «Pianeti in marcia» del corpo musicale Santa Cecilia di Valmadrera, ma anche i corpi musicali della Filarmonica di San Giovanni della Donizetti di Calolziocorte. Solidarietà e umanità sono state portate a sfilare dalla casa di accoglienza per senza fissa dimora Casa Jannacci di Milano e non è mancata la tradizione e il folklore con I Promessi Sposi del gruppo Renzo e Lucia di Lecco, gli sbandieratori e i musici della torre di Primaluna, la colorful parade del Teatro Aleph di Arcore...

Apprezzatissime, come al solito, le ballerine brasiliane dal Carioca Dance del Carnaval du Brasil di Rimini, fuori concorso. Regina Grigna (Giovanna Faccilongo), Re Resegone (Andrea Vigevano) e il gran Ciambellano Rudi Engli, hanno fatto fatica a riconsegnare le chiavi al sindaco Mauro Gattinoni prima del grande spettacolo musicale della serata in Piazza Cermenati con Ale Dj e i Cani Sciolti. Il Carnevalone è finito. Viva il Carnevalone.

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