Cronaca / Lecco città
Domenica 04 Gennaio 2026
Strage di Crans Montana: «La legge c’è, ma si elude soprattutto nei bar»
Dopo la tragedia in Svizzera, riemerge il tema della sicurezza nei locali. Fumagalli (Nameless Festival): «Si guadagna come una discoteca spendendo come un bar»
Lecco
La strage di Capodanno a Le Constellation di Crans-Montana – un bar, non una discoteca – riaccende una domanda che torna puntuale dopo ogni tragedia: si poteva evitare? Le norme, sia in Svizzera sia in Italia, oltre a essere simili, esistono e sono dettagliate, soprattutto sul fronte della prevenzione incendi e della gestione dei locali di pubblico spettacolo. Il problema non è la loro assenza, ma la loro sistematica elusione. E spesso, paradossalmente, non nei luoghi che tutti identificano come discoteche.
Alberto Fumagalli, imprenditore del settore eventi e fondatore di Nameless Festival, da oltre un anno segnala situazioni irregolari tra le province di Lecco e Como. «Si è dato per scontato che in qualunque locale si potesse ballare e fare spettacolo. Ma la normativa è chiarissima nel distinguere tra bar e locali di pubblico spettacolo, e questa distinzione viene ignorata ogni weekend».
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