Casatenovo, al via la raccolta
di testimonianze su Graziella Fumagalli

La Comunità pastorale raccoglie testimonianze per avviare il processo di beatificazione della dottoressa uccisa in Somalia nel 1995

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Casatenovo

La Comunità pastorale Maria Regina di tutti i Santi di Casatenovo ha avviato una raccolta straordinaria di materiali e testimonianze riguardanti la vita di Graziella Fumagalli. L’iniziativa ha l’obiettivo di valutare la possibilità che il suo cammino personale venga riconosciuto come esemplare e proposto, di conseguenza, alla preghiera e all’edificazione dei fedeli. Una sorta di avvio di un processo che potrebbe anche portare alla beatificazione, annunciato da don Maurizio Zago dell’ufficio missionario diocesano. L’intento della Comunità pastorale è quello di raccogliere un dossier completo sul percorso di vita di Graziella Fumagalli. Questo materiale, che include fotografie, lettere e testimonianze dirette, sarà successivamente sottoposto alle competenti autorità religiose. La verifica mira a stabilire l’eventuale «riconoscimento del suo percorso di vita come esemplare».

La Comunità pastorale invita tutti coloro che sono in possesso di materiale rilevante a farlo pervenire presso la parrocchia di San Giorgio. I fedeli e i conoscenti che desiderano contribuire alla raccolta di testimonianze sono pregati di consegnare il materiale direttamente in parrocchia San Giorgio, facendo riferimento agli orari di apertura della segreteria. Proprio quest’anno è caduto il trentesimo anniversario della sua morte, avvenuta a Merca in Somalia il 22 ottobre 1995, quando venne uccisa con tre colpi di pistola mentre stava visitando un malato. I mandanti del suo omicidio non sono stati identificati e sono rimasti impuniti.

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