Casatenovo investe sui più piccoli: accordo per il nuovo nido Il Germoglio

Dieci posti riservati ai residenti e 27mila euro di sostegno tra contributi e avvio del servizio. La convenzione con la Parrocchia San Mauro punta ad ampliare l’offerta educativa e a raggiungere gli obiettivi di copertura per l’infanzia

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Casatenovo

Dieci posti riservati ai bambini residenti e un sostegno economico complessivo di 27mila euro: sono i punti principali della convenzione approvata dalla giunta comunale di Casatenovo con la Parrocchia San Mauro per il nuovo asilo nido «Il Germoglio», attivo in via della Somaglia con una capienza di 24 bambini tra i 3 e i 36 mesi. L’intesa, valida per l’anno educativo 2026/2027, dal primo settembre al 31 luglio prossimo, punta ad ampliare l’offerta di servizi per la prima infanzia sul territorio comunale. Con la convenzione, la struttura gestita dalla parrocchia si affianca al nido comunale di Cascina Levada, offrendo alle famiglie casatesi una possibilità di scelta in più. I dieci posti riservati saranno destinati esclusivamente ai bambini residenti a Casatenovo che ne facciano richiesta entro i termini stabiliti dalla struttura.

Sul piano economico, il Comune riconoscerà alla parrocchia una quota di 200 euro per ciascuno dei dieci posti riservati, per un massimo di 2mila euro, indipendentemente dall’effettiva occupazione. A questo si aggiunge un contributo di 10mila euro a sostegno delle spese di gestione, destinato a contenere il costo delle rette a carico delle famiglie, ripartito in un acconto di 8mila euro e un saldo di 2mila euro. Il sostegno più consistente riguarda però l’avvio del servizio: un contributo una tantum di 15mila euro, erogato attraverso il Fondo della Comunità di Casatenovo gestito dalla Fondazione Comunitaria del Lecchese, che ha scelto di finanziare il progetto su segnalazione della Comunità Pastorale. L’amministrazione comunale ha inoltre lasciato aperta la possibilità di integrare ulteriormente il contributo una volta pubblicato il decreto ministeriale che assegnerà i finanziamenti statali per il 2027 legati al potenziamento dei servizi per l’infanzia.

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