Il lecchese Matteo Canzi stupisce i giudici di Masterchef

Anche chef Barbieri e chef Cannavacciuolo sono rimasti dal piatto e dall’abilità del giovane cuoco: soprattutto quest’ultimo ha speso parole di grande apprezzamento affermando di essere “alla ricerca di ragazzi con le sue qualità e lo vorrei nella mia cucina”.

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Olgiate Molgora

È un ragazzo della Provincia di Lecco il concorrente che ha stupito di più i giudici di Masterchef: si tratta di Matteo Canzi 23enne di Olgiate Molgora e ’brianzolo doc’ come lui stesso si è definito nel corso della prima puntata.

Durante i Live Cooking, prima prova per accedere alla cucina del celebre programma televisivo, Matteo ha portato un piatto molto ambizioso e ricercato, chiamato ’Equilibrio nel canneto’, con bocconcini d’anatra su crema di topinambur e gastrique. Proprio grazie alla gastrique (una salsa agrodolce francese che richiede grande preparazione), il giovane concorrente ha colpito chef Locatelli che, per sua stessa ammissione, imparò a preparare questa specifica salsa solo a 28 anni, mentre Matteo l’ha appresa da autodidatta, con eccellenti risultati.

Anche chef Barbieri e chef Cannavacciuolo sono rimasti parecchio colpiti dal piatto e dall’abilità del giovane cuoco: soprattutto quest’ultimo ha speso parole di grande apprezzamento affermando di essere “alla ricerca di ragazzi con le sue qualità e lo vorrei nella mia cucina”.

Un attestato di stima che ha proiettato da subito Canzi tra i grandi favoriti della quindicesima edizione di Masterchef e, di conseguenza, uno dei concorrenti più temuti anche dagli altri aspiranti chef: Matteo è uno dei soli tre partecipanti ad aver ottenuto tre convinti ’sì’ dai giudici ai Live Cooking e aver dunque conquistato direttamente il grembiule bianco valevole l’accesso diretto alla Masterclass.

Il lecchese, oltre che talentuoso e competente, è apparso sin da subito deciso e consapevole delle proprie capacità, ma al contempo anche umile e pieno di risorse e in grado di ovviare a imprevisti, come nel caso del malfunzionamento di un sifone. Studente di International Marketing, Canzi coltiva però da sempre la passione della cucina, sua vera vocazione sin dalla ’Zuppa al chiodo’ preparata con la nonna all’età di 8 anni, come raccontato da egli stesso in un simpatico aneddoto nel corso prima puntata. Il suo grande obiettivo nella carriera lavorativa non è l’economia, bensì lavorare nel mondo culinario: «Voglio diventare chef; essere a Masterchef mi permette di farmi conoscere, di fare esperienza ad alti livelli e soprattutto di migliorare e affinare le mie competenze. Sono qui per provare a vincere».

Il 23enne brianzolo si è dunque presentato al meglio ai giudici e agli avversari: dopo il perfetto Live Cooking, con la benedizione di Chef Cannavacciuolo, Canzi ha già infatti dimostrato di saper reggere la pressione della cucina di Masterchef e di essere in grado di collaborare con i compagni nel corso delle varie prove delle prime due puntate andate in onda. Lecco, oltre che un talentuoso giovane chef, potrebbe aver trovato il primo Masterchef della storia della Provincia.

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