Sorpreso con la droga in un parco, obbligo di dimora per un 35enne

I carabinieri della compagnia di Vimercate hanno trovato dosi pronte alla vendita. Il giudice ha convalidato l’arresto.

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Missaglia

Lo hanno sorpreso i carabinieri in un parco pubblico di Carnate, in provincia di Monza, con 55 grammi di hashish e sette di cocaina. Per l’uomo, 35enne marocchino, ora il tribunale brianzolo ha stabilito l’obbligo di dimora a Missaglia, suo comune di residenza. La decisione è stata presa dal giudice monzese, al termine dell’udienza di convalida dell’arresto operato nel corso di lunedì sette settembre da parte dei carabinieri della compagnia di Vimercate. Il nordafricano, durante un’operazione di controllo del territorio, è stato notato mentre stazionava nell’area pubblica di Carnate, con fare sospetto. I militari hanno deciso di procedere a un controllo e a perquisizione, trovando nella sua disponibilità la sostanza stupefacente suddivisa in dosi pronte alla vendita al dettaglio. Nei suoi confronti è stato disposto l’arresto con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri, martedì 8 settembre, i militari lo hanno condotto a palazzo di giustizia per la convalida del provvedimento restrittivo davanti alla giudice Letizia Cajani. Una volta stabilito che l’arresto è stato legittimamente eseguito, il magistrato ha stabilito la misura dell’obbligo di dimora a Missaglia, comune di residenza del 35enne del Marocco. La zona di Carnate, soprattutto nei pressi della stazione ferroviaria, lungo la direttrice Milano-Lecco, finisce spesso al centro di polemiche per problemi di sicurezza.

Fdederico Berni

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