Cronaca / Valsassina
Mercoledì 11 Marzo 2026
Margno: ritrovato un libretto di risparmio, possibile tesoretto
Umberto Libassi ha trovato un vecchio libretto di risparmio intestato a suo nome. L’Associazione Italia stima un possibile rimborso di 50.000 euro
Margno
Dal fondo di un vecchio baule abbandonato in un garage di Pieve del Grappa (Treviso) tra testi teatrali e documenti di famiglia dei genitori, spunta un libretto di risparmio della Cassa di risparmio di Trieste con un deposito di 1.000 lire che potrebbero diventare un tesoretto.
Lo racconta Umberto Libassi, attore di prosa classe 1953, di Valbrenta (Vicenza), nato però a Margno.
«Il libretto era sul fondo di un baule e non è stato toccato per anni. I miei genitori mi hanno fatto il regalo nel 1963, racconta Libassi, quando avevo dieci anni, nella lunga permanenza a Trieste poi è restato accantonato insieme ad altre carte nel deposito di materiale teatrale».
Dopo vari traslochi, nel riordinare la casa dopo la morte della moglie avvenuta nel luglio scorso, l’uomo ha trovato il libretto di cui non sapeva l’esistenza e si è rivolto ai legali dell’Associazione Italia di Roma che si occupa, tra le altre cose, su scala nazionale ed internazionale, del rimborso dei buoni postali e titoli di Stato, al fine del recupero della somma presso Unicredit che ha assorbito la vecchia banca ed il ministero dell’Economia e delle Finanze obbligati in solido ad “onorare” tutti i debiti esistenti prima dell’incorporazione dell’istituto bancario.
Per legge la presunta prescrizione, che è decennale, del diritto al rimborso «comincia a decorrere dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere», secondo i legali dell’associazione.
«Il libretto – riferisce l’avvocato Stefano Rossi - è stato stimato da un nostro consulente che ha valutato un rimborso, con il favore degli interessi legali, della rivalutazione e della capitalizzazione, dalla data di emissione a quella del ritrovamento, di una cifra pari a circa 50 mila euro».
Libassi dice: «Sono in attesa per vedere se è possibile recuperare qualcosa. Aspetto una risposta tra qualche giorno e penso che ci vorrà del tempo, dice e sull’entità della cifra aggiunge – Magari! Mi farebbe comodo. Staremo a vedere».
Umberto Libassi, si diceva, è nato a Margno: «Casualmente, racconta – i miei genitori erano attori di prosa e viaggiavano sempre. Sono nato lì perché lavoravano nel paese. Ogni tanto, comunque, quando ho potuto, ho fatto un salto a Margno perché in fondo è il paese dove io sono nato».
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