Politica / Morbegno e bassa valle
Martedì 27 Ottobre 2026
Valle d’Aosta in visita tra Valtellina e Val Camonica: confronto sulla filiera bosco-legno-energia
Due giorni di incontri con imprese, consorzi forestali e istituzioni per conoscere modelli virtuosi di gestione sostenibile delle risorse boschive. Obiettivo: trasformare le buone pratiche condivise in progetti concreti per valorizzare le foreste e l’economia della montagna valdostana
Lettura 1 min.Sondrio
Si è conclusa un’intensa due giorni di visite e incontri in Valtellina e Valle Camonica, che ha visto protagonista una delegazione della Valle d’Aosta, guidata dall’assessore regionale Luigi Bertschy, alla scoperta di esperienze virtuose e modelli di gestione e valorizzazione della filiera bosco-legno-energia: un’importante occasione di confronto tra istituzioni, imprese e realtà territoriali, attraverso un percorso ricco di incontri e approfondimenti. La prima giornata in Valtellina ha visto la visita alla centrale a biomassa di Sem Morbegno e alla segheria Rainoldi, seguita da un momento di confronto con Tiziano Maffezzini, presidente della Comunità montana di Sondrio. La seconda giornata in Valle Camonica è stata dedicata all’incontro con il Consorzio forestale Alta Valle Camonica, alla visita di un cantiere forestale e, infine, alla scoperta delle attività di Unimont, con la direttrice Anna Giorgi. Due giornate ricche di stimoli, idee e prospettive concrete di collaborazione interregionale. Un’esperienza che conferma quanto il dialogo tra territori montani possa rappresentare una leva strategica per rafforzare la filiera bosco-legno-energia, promuovere una gestione sostenibile delle risorse forestali e generare nuove opportunità di sviluppo. L’obiettivo della missione era di trasformare le buone pratiche e le esperienze condivise in nuove progettualità, capaci di dare slancio alla filiera anche in Valle d’Aosta, regione ricca di foreste ancora troppo poco valorizzate, perché valorizzare il bosco significa valorizzare la montagna, le sue comunità e il suo futuro.
«Siamo felici di aver promosso e organizzato questi incontri, che spero possano dare frutti per tutti i partecipanti. Il confronto tra gli stakholder della filiera bosco-legno-energia delle nostre due valli e amministratori, imprenditori e funzionare regionali della Valle d’Aosta è stata un’occasione importante di confronto e riflessione sulle strategie da mettere in campo per rafforzare la filiera, a beneficio dell’economia regionale - dichiara il presidente di Fiper, Michele Colli -. Abbiamo ragionato della filiera a tutto tondo: gestione forestale sostenibile, filiera corta e approvvigionamento, tutela delle foreste e loro valorizzazione, ricaduta economica dell’uso a cascata del legno e normative regionali e nazionali che la possono stimolare e sostenere e infine anche dell’importanza di un sistema di formazione per traghettare i mestieri della montagna nel futuro. Ora abbiamo molto materiale e contatti su cui lavorare e su cui far crescere la nostra collaborazione».
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