Ad Albosaggia il primo rifugio etico: «La montagna deve essere di tutti»

Baita Saffratti, i lavori volgono al termine. Per la gestione di pensa ad una governance locale: «Creare un modello valtellinese, magari esportabile»

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Albosaggia

Mentre si avvicina la fine dei lavori che stanno trasformando, sul versante orobico a San Salvatore, nella valle del Livrio, la baita Saffratti da edificio montano in disuso dal 2006 a primo - e finora unico in valle - rifugio etico in cui lavoreranno persone con disabilità, si stanno gettando le basi per un nuovo modello di governance tutto locale, in accordo con il Piano di zona.

È la novità che riguarda la struttura acquisita dal Comune di Albosaggia, anticipata dal sindaco Graziano Murada, che fa anche il punto sull’andamento del cantiere.

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