Cronaca / Sondrio e cintura
Giovedì 23 Luglio 2026
Ponte in Valtellina, vandali contro il rifugio Gino e Massimo: jeep distrutta e insulti
La denuncia della gestrice Anna Savonitto dopo una serie di episodi ai danni del rifugio: asini rinchiusi nel bivacco, commenti offensivi sui social per l’iniziativa della Pastasciutta Antifascista e la jeep devastata con colpi d’ascia. «Sembrano intimidazioni, ma non ci fermeremo». Avviata una raccolta fondi per sostituire il mezzo
Lettura 1 min.Ponte in Valtellina
Anna Savonitto non desidera aggiungere nulla più a quanto ha pubblicato sul post del rifugio Gino e Massimo, in località Grioni, a Ponte in Valtellina che gestisce dall’anno scorso. Ma quelle che si sono verificate sono senza dubbio «violente intimidazioni» alla struttura che hanno destato preoccupazione. Nell’ultimo mese, infatti, una serie di spiacevoli eventi ha colpito il rifugio Gino e Massimo, da tutti noto come il “rifugino” di Ponte.
«Gli asini sono stati rinchiusi nel bivacco del rifugio e siamo stati accusati di essere stati noi, che del bivacco ci prendiamo invece cura e che abbiamo passato una settimana a ripulirlo – dice Anna -. Abbiamo ricevuto diversi commenti violenti relativi alla Pastasciutta Antifascista organizzata con Anpi e in programma per sabato 25».
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