Cronaca / Tirano e Alta valle
Mercoledì 02 Settembre 2026
Elisa Confortola chiude la mostra di Palazzo Besta tra sport, montagna e orgoglio valtellinese
L’olimpionica dello short track protagonista del finissage di “Vette. Storie di sport e montagne” a Teglio
Lettura 1 min.Teglio
Non poteva che essere un’atleta olimpica come Elisa Confortola la protagonista del finissage della mostra “Vette. Storie di sport e montagne”, allestita dalla Direzione regionale musei nazionali Lombardia a palazzo Besta di Teglio fino alla fine di luglio, in una serata che ha saputo unire sport, arte, cultura, territorio e tradizione valtellinese.
L’atleta dello short track ha raccontato, di fianco alla direttrice Silvia Biagi e a Michele Tavola (curatore dell’installazione nel giardino) la propria esperienza nel mondo dello sport e, in particolare, il percorso che l’ha portata a vivere le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, condividendo emozioni, difficoltà, soddisfazioni e momenti personali vissuti prima, durante e dopo una competizione olimpica. Si è parlato del rapporto tra sport, territorio e ambiente montano certo, ma anche della preparazione di un’atleta, dell’alimentazione, della crescita personale e delle amicizie nate durante le sue esperienze olimpiche e sportive. Particolarmente significativo il momento dedicato alle domande del pubblico. Elisa Confortola, con disponibilità e gentilezza, ha risposto alle numerose curiosità dei presenti, raccontando con spontaneità cosa significhi prepararsi a una gara olimpica, affrontare la tensione della competizione e vivere le emozioni che seguono un’esperienza di questo livello. Non è mancato, naturalmente, un riferimento alla Valtellina e ai suoi pizzoccheri, protagonisti durante il periodo olimpico di una straordinaria attenzione anche a livello internazionale.
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