Cronaca / Tirano e Alta valle
Sabato 06 Giugno 2026
Olimpiadi Milano Cortina 2026: Grigioni attendono un rimborso dall’Italia
La Svizzera reclama il pagamento di 2,6 milioni di franchi per la gestione della viabilità. Tra le ipotesi finite sul tavolo figura anche quella di intervenire sui cosiddetti “ristorni fiscali”
Lettura 2 min.Sondrio
A distanza di alcune settimane dalla richiesta di rimborso avanzata dal Canton Grigioni, il conto olimpico presentato all’Italia resta ancora senza risposta. Secondo quanto riferiscono in questi giorni diversi media svizzeri, il governo di Coira ha alzato il livello della pressione nei confronti della Regione Lombardia per ottenere il pagamento dei costi sostenuti durante le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 per la gestione della viabilità in Engadina e lungo gli assi di collegamento con Livigno.
Al centro della vicenda vi è una fattura da circa 2,6 milioni di franchi svizzeri (oltre 2 milioni e 800 mila euro), inviata alla Lombardia a metà maggio. Si tratta della quota che il Canton Grigioni ritiene debba essere coperta dall’Italia per il piano straordinario di mobilità predisposto durante i Giochi olimpici dello scorso febbraio. L’operazione complessiva è costata 3,5 milioni di franchi, ossia 3,8 milioni di euro: di questi, circa 900 mila franchi, poco meno di un milione di euro, vengono considerati una spesa di competenza cantonale, mentre la parte restante è stata addebitata alla controparte italiana.
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