Cronaca / Morbegno e bassa valle
Martedì 01 Settembre 2026
Dazio, riaperto il parco giochi: «Ora rispetto e dialogo»
Dopo le polemiche e la petizione firmata da 157 cittadini, i bambini sono tornati nell’area giochi. Il Comune: «La riapertura è una vittoria di tutti». Il campetto resta chiuso per i lavori
Lettura 1 min.Dazio
Dopo la bufera che si è scatenata in una manciata di giorni per la chiusura forzata del campetto da calcio e del parco giochi di Dazio, le cose sono tornate alla normalità: il parchetto è stato riaperto, mentre il campo da calcio resta ancora chiuso per consentire i lavori di sistemazione.
I bambini sono così tornati a frequentare l’area e, dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Cazzaniga e dalle associazioni del territorio, arriva ora un appello rivolto a tutta la cittadinanza, nel segno del dialogo, del rispetto e del buon utilizzo degli spazi pubblici. Un messaggio positivo per lasciarsi alle spalle il clamore dei giorni scorsi e guardare avanti.
«La riapertura del parco è una vittoria di tutti se accompagnata dal rispetto reciproco – dicono da Dazio - Basta poco per convivere serenamente: rispettate gli orari di chiusura, evitate schiamazzi ad alto volume nelle ore di riposo, mantenete puliti gli spazi e abbiate cura dei beni comunali. Dazio è una comunità viva, accogliente e unita: dimostriamolo ogni giorno insieme», è il messaggio condiviso dall’amministrazione.
La nuova organizzazione dell’area prevede l’apertura del parco giochi dalle 8 alle 13 e dalle 15 alle 22, con la pausa pomeridiana e la chiusura serale. A garantire l’apertura e la chiusura dei cancelli sono i volontari di Arcad, Pro loco e Protezione civile, la cui disponibilità ha consentito di restituire rapidamente lo spazio ai bambini.
«Comprendiamo perfettamente l’emozione e l’attaccamento di tutti alle esigenze dei nostri bambini e alla vita di paese – sottolineano dall’amministrazione –. È proprio per questo che riteniamo doveroso fare massima chiarezza e riportare il dialogo sui giusti binari». Si ribadisce quindi che «i bambini non c’entrano»: il parco è aperto e pienamente fruibile, mentre le segnalazioni riguardavano soprattutto schiamazzi nelle ore notturne e l’uso improprio del campetto da parte di ragazzi più grandi oltre gli orari consentiti.
Il campo da calcio resta invece temporaneamente chiuso per gli interventi di manutenzione e ripristino. «Il prezioso presidio delle associazioni non è un “fare i guardiani” – precisa Cazzaniga – ma un atto di generosità e amore verso il paese, per permettere l’apertura in sicurezza dei cancelli senza dover tenere chiusa l’intera area».
Il punto, per l’amministrazione, è trovare un equilibrio tra il diritto al gioco e quello alla quiete. «Amministrare significa trovare un equilibrio costante tra il diritto al divertimento dei ragazzi e il diritto alla quiete e al riposo di residenti e anziani. Sono esigenze entrambe importanti e tutelate».
Dopo una petizione sottoscritta da 157 cittadini che chiedevano la riapertura degli spazi , il Comune guarda dunque alla ripartenza e invita tutti a fare la propria parte. «La riapertura del parco è una vittoria di tutti se accompagnata dal rispetto reciproco» - ribadisce l’amministrazione. L’obiettivo è che gli spazi tornino a essere, semplicemente, quello per cui sono stati pensati: luoghi di incontro, gioco e socialità per tutta la comunità di Dazio.
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