Due ori e un bronzo per le birre del Legnone a Barcellona

Al Barcelona Beer Challenge, uno dei concorsi più prestigiosi del continente europeo, il team di David Cesari mostra nuovamente la qualità dei suoi prodotti

Dubino

Altre tre medaglie da mettere in bacheca per il Legnone, il birrificio di Dubino. Dopo un 2025 da incorniciare, anche il 2026 parte niente male.

Al Barcelona Beer Challenge, uno dei concorsi più prestigiosi del continente europeo, l’evento principale in Spagna dedicato alla birra artigianale che segue il modello Pjcp e a cui erano iscritte più di 1.000 birre, per 50 categorie (cui si aggiungono i premi per miglior birra e miglior birrificio dell’anno, innovazione e speranza per il futuro) il team di David Cesari mostra nuovamente la qualità dei suoi prodotti. Conferma del podio per la Birra del conte, la blanche belga, fresca e beverina con note speziate e agrumate che l\u2019anno scorso aveva trionfato e che quest’anno conquista la medaglia di bronzo sempre nella categoria Belgian Ale.

Doppio oro invece nelle categorie Monastic Ale e Smoked beer rispettivamente con La divano belga, birra ambrata secca e speziata dalla gradazione elevata (8,2) e con la Pizzocherauch realizzata in collaborazione con il Birrificio Menaresta che conferma la striscia positiva dei pizzoccheri diventati superstar grazie alle Olimpiadi invernali. Già perchè la Pizzocherauch è una rauch con il cuore di grano saraceno e l’anima dei pizzoccheri. Una birra affumicata, intensa, fuori da ogni schema in cui si mescolano tradizione e ribellione per una birra senza compromessi.

I risultati mostrano un’altra volta la costanza nella qualità dei prodotti del birrificio di Dubino e delle eccellenti capacità messe in campo da Cesari and co. Medaglie che non sono frutto del caso, ma di un’attenta selezione e di una crescita continua. Come sottolinea soddisfatto lo stesso Cesari, andato a Barcellona a ritirare il premio domenica insieme alla compagna, nonchè amministratrice del birrificio, Roberta e al mastro birraio di casa Legnone.

«Ogni anno è un’emozione, ogni anno un’avventura - dice -. Andare a Barcellona è sempre bello. Dietro a questi riconoscimenti ci sono emozioni vere, tanto duro lavoro e una passione che non smette mai di crescere. Ogni birra racconta un pezzo del nostro percorso, fatto di ricerca, errori, miglioramenti e tanta voglia di fare sempre meglio. Questi risultati sono la spinta che ci serve per continuare: a sperimentare, a credere nelle nostre idee e a riempire i boccali di tutti i nostri clienti. Queste medaglie non sono un traguardo, ma una ripartenza perchè il viaggio continua».

I complimenti per i risultati del Birrificio Legnone sono arrivati anche da Beertellina, l’associazione culturale che riunisce i birrifici artigianali valtellinesi presieduta da Simone Bracchi: «Grande il birrificio Legnone che ha portato un po’ di Valtellina fino a Barcellona dimostrando ancora una volta il valore della qualità e dell’impegno. Davvero bravissimi».

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